Casali (Libera Cesena): "Mercato ortofrutticolo: un futuro da costruire ora"

"Quello del mercato ortofrutticolo è un tema ancora aperto e sul quale è necessario che i diversi attori che lo compongono incomincino una fase di riflessione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Quello del mercato ortofrutticolo è un tema ancora aperto e sul quale è necessario che i diversi attori che lo compongono incomincino una fase di riflessione attenta al suo futuro. Sventata la vendita incauta che una amministrazione PD voleva, con troppa sufficienza ed allegria, portare avanti, è bene ora cercare schemi di risoluzione preventivi nel caso qualche decreto imponga la vendita forzata.

Il mercato di Cesena, da quello che ci viene rendicontato da anni, funziona bene. Il Comune non ci perde e questo sarebbe già un buon motivo per non cedere una attività che magari non sviluppa fatturati faraonici ma che con poco fa un gran bel servizio alla nostra economia locale. Una cessione al buio è da evitare. Un eventuale percorso di trasformazione che veda pubblico e privato insieme forse rappresenta la migliore evoluzione. Se ne deve parlare, senza trabocchetti e prima di essere magari sotto la spada di Damocle di qualche decreto ministeriale che imponga determinate scelte. Un mercato che gira 80-90 milioni di euro di volume d’affari annuo non può essere marginalizzato nelle scelte della politica locale. Parlarne è fondamentale.

Marco Casali (Libera Cesena)

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