Casali (Forza Italia): "IMU, nuovo salasso per gli agricoltori cesenati"

"Con la rata di dicembre molti agricoltori cesenati saranno obbligati a pagare l’IMU sui loro terreni fino ad ora considerati esenti. Il motivo è molto semplice: Renzi, dando gli 80 euro a tutti i dipendenti, deve coprire il buco di bilancio creatosi prelevando, dal settore agricolo, 350 milioni di euro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Circola una battuta illuminante sul Governo Renzi che dice: Renzi con due euro si è comprato il partito e con 80 euro si è comprato tutto il popolo italiano. Non male come sintesi e direi più che mai centrata rispetto al tema. Il conto però di tutto ciò lo pagano anche gli agricoltori!

Con la rata di dicembre molti agricoltori cesenati saranno obbligati a pagare l’IMU sui loro terreni fino ad ora considerati esenti. Il motivo è molto semplice: Renzi, dando gli 80 euro a tutti i dipendenti, deve coprire il buco di bilancio creatosi prelevando, dal settore agricolo, 350 milioni di euro. Come fare? Presto fatto. Basta rimpastare le regole e modificare i confini di esenzione fino ad ora utilizzati per l’IMU. Lo ricordiamo, i terreni più marginali, quelli dell’alta collina e della montagna, erano esenti dalla patrimoniale e ciò per un motivo molto semplice: si produce meno che in pianura, la fauna è una infestante peggio del vilucchio e distrugge tutte le coltivazioni, l’estate arriva dopo e l’inverno prima. Come chiedere a questi agricoltori il pagamento di una imposta indipendente dal reddito così come l’IMU rappresenta? Fino ad ora era passato questo concetto, più che logico, ma poi Renzi, politico dalle ampie smargiassate,  pensa di dare 80 euro ai dipendenti chiedendoli ai loro datori di lavoro (in questo caso agli agricoltori). Ecco la partita di giro. La conclusione molto semplice è la seguente: anche i territori collinari svantaggiati di Cesena pagheranno questa imposta. Lo dico da tempo, se si continua a soffocare l’impresa, agricola in questo caso, è impossibile pensare di far ripartire l’economia. Togliere all’impresa significa togliere quella capacità di sviluppo che solo questa può assicurare.

Cosa fare? Beh, in primo luogo è necessario ricordare che l’amministrazione Lucchi sostiene il Governo PD, e già questo è un primo tema da affrontare, ma poi è necessario che la stessa amministrazione comunale sappia porre rimedio a questi scippi fiscali. Lo abbiamo ripetuto anche nell’ultimo consiglio comunale: spingere al massimo l’aliquota IMU, per i terreni nel caso ma per tutte le attività produttive in genere, è un errore colossale, si chiede alle imprese di pagare indipendentemente dalla loro capacità di generare reddito. Ci vuole un approccio diametralmente opposto.

Anche per il prossimo bilancio, da quanto se ne può capire, l’IMU sui terreni sarà massima.  Qualcuno diceva di voler aiutare l’agricoltura: eccolo servito, così la si aiuta solo a morire.

Marco Casali

Forza Italia

Per Libera Cesena

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