Casali (Forza Italia): "Centro, per i commercianti dopo il danno anche la beffa"

"Pedala e cammina commerciante, il Montefiore ti sta aspettando! Dopo aver fatto di tutto per creare una situazione impossibile il Sindaco e l’amministrazione PD ora corre ai ripari e cerca di tracciare un percorso che possa ricucire un rapporto con la città che pare però deteriorato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Pedala e cammina commerciante, il Montefiore ti sta aspettando!

Dopo aver fatto di tutto per creare una situazione impossibile il Sindaco e l’amministrazione PD ora corre ai ripari e cerca di tracciare un percorso che possa ricucire un rapporto con la città che pare però deteriorato.

Da qui una serie di iniziative, classiche della gioiosa macchina. Inizia il PD che scenderà in campo con un convegno sul tema mobilità e intanto ecco l’Amministrazione che scrive la solita bella letterina che pone 10 domande ai commercianti e al quartiere (un po’ come faceva La Repubblica con Berlusconi)

Molte di queste, almeno la metà, sono di dubbio gusto politico.

Si chiede ai commercianti di avviare una campagna di comunicazione positiva del centro storico della città per mitigare l’effetto disincentivante che la continua esposizione mediatica ha dato.  In sostanza si legge: hai fatto “casino”, sei andato in piazza a protestare, ora che hai rovinato tutto, recupera!. In pratica dopo il danno anche la beffa.

Poi ancora roba da comunismo pieno. Creazione di un tavolo per convincere i proprietari di immobili sfitti a concederli in locazione. Il mercato sembra qualcosa che evade dalla capacità di ragionamento di questa amministrazione che lo reputa un terzo incomodo sulla via del socialismo reale. Che persuasione si dovrebbe praticare? Una volta si facevano degli espropri proletari, ma non penso siano ancora proponibili.

Poi via con le domande senza senso, fatte perché come detto si deve arrivare a 10. Protocolli di intesa (sempre validi quando mancano le volontà effettive) nuove attività di animazione (il tana boia può essere sempre utile) ed ecco inoltre la tecnologia che dovrebbe incentivare l’utilizzo dei bus scambiatori.

Insomma un coacervo di domande incomprensibili. Sovvengono però a chiarire tutto le parole del consigliere PD Leonardo Biguzzi che sul suo profilo FB scrive con molta schiettezza ( e ciò gli fa solo onore): “ a chi sostiene che bisogna creare un’alternativa alla chiusura di quel parcheggio, rispondo che certo bisogna crearla, ma l’alternativa non deve essere un altro parcheggio, più o meno vicino alle mura, ma un nuovo modello di viabilità”.

Ecco qui sta scritto tutto.

Le 10 domande servono per dirci questo.

Pedala e cammina, commerciante. Il Montefiore ti sta aspettando!

Marco Casali, Forza Italia per Libera Cesena

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