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Cartello intimidatorio alle terme dopo le elezioni, Montalti: "Il sindaco non può non prendere posizione"

Secondo Montalti: "Colpisce il totale silenzio del Sindaco sul gesto intimidatorio di cinque giorni fa rivolto ai dipendenti candidati alle recenti elezioni comunali. Non una parola di solidarietà, non una parola di condanna del gesto"

Enzo Montalti del gruppo Insieme per Bagno di Romagna torna sul caso del messaggio intimidatorio affisso alle terme di Sant'Agnese, un episodio che era stato stigmatizzato dai sindacati. Nel cartello post elettorale si faceva riferimento a "mezongne e cattiverie arrivate da destra e sinistra ma siete tutti morti di rin..."

Secondo Montalti: "Colpisce il totale silenzio del Sindaco sul gesto intimidatorio di cinque giorni fa rivolto ai dipendenti candidati alle recenti elezioni comunali. Non una parola di solidarietà, non una parola di condanna del gesto. Questo fa pensare che abbia derubricato il fatto a semplice gesto goliardico e sarebbe molto grave, oppure che pensi più pagante assumere un atteggiamento alla Ponzio Pilato il che sarebbe gravissimo. Il socio pubblico di maggioranza della struttura non può esimersi dal prendere posizione su quanto in essa avviene, avendo anche la responsabilità della scelta degli assetti che la dirigono che dovrebbero avere la capacità di creare e mantenere un ambiente lavorativo sereno. Come tanti rimaniamo in attesa di conoscere i risultati della ricerca del/dei colpevoli, ammesso che detta ricerca sia mai stata avviata", conclude Montalti.

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