Capodanno, la Lega: "Bene l'ordinanza anti-vetro, ma manca quella sui botti"

Così la Lega: "Non si è ricordato, purtroppo, di confermare il divieto di botti, petardi e fuochi artificiali che rappresentano non solo un rischio per le persone, ma soprattutto sono motivo di gravi conseguenze per tutti gli animali"

"Ordinanza anti-vetro, ma non contro i botti di Capodanno che terrorizzano gli animali. Il sindaco Enzo Lattuca ha giustamente proibito, nella notte di Capodanno, la ‘vendita per asporto di bevande in qualsiasi contenitore di vetro e lattine’ per motivi di sicurezza, anche se solo in centro storico. Non si è ricordato, purtroppo, di confermare il divieto di botti, petardi e fuochi artificiali che rappresentano non solo un rischio per le persone, ma soprattutto sono motivo di gravi conseguenze per tutti gli animali". Lo sostengono in una nota i consiglieri comunali della Lega.

"Ogni anno decine e decine di cani e gatti, spaventati dalle forti e continue esplosioni, scappano dalle abitazioni, perdendosi o rimanendo uccisi in incidenti. Non sono da meno le conseguenze per gli animali selvatici, che, disorientati dalle esplosioni, corrono il rischio di morire - proseguono gli esponenti del Carroccio -. Per questo sono ormai moltissime le amministrazioni di Comuni grandi e piccoli, in tutt’Italia, che vietano i botti a testimonianza della sempre maggiore sensibilità nei confronti di quegli esseri viventi che hanno una percezione diversa ai rumori improvvisi, simultanei e molto forti. Si tratta di divieti che non limitano il ‘divertimento’ ma che garantiscono una migliore convivenza sul territorio".

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"Certamente, sia sul fronte del vetro, che su quello dei botti, le ordinanze non devono rimanere solo buoni propositi senza conseguenze - viene aggiunto -. Servono controlli reali, sia sulle strade e nelle piazze, sia rispondendo alle segnalazioni dei cittadini. Questo per dimostrare che le Istituzioni sono presenti e che ci sono ricadute serie per chi contravviene alle ordinanze. Il divieto di ‘sparare petardi, fuochi d’artificio o altri simili apparecchi’ è previsto anche dall’articolo 23 (atti vietati su suolo pubblico) del ‘Codice della convivenza civile: polizia urbana e benessere animale’ del Comune di Cesena. Codice che riporta anche il divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro e lattine in occasione di certi eventi. Non ci sono quindi motivi per cui il sindaco non dovesse reiterare il divieto dei botti, come quello anti-vetro". 

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