Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Canile e Acpa, Rossi: "Strutture organizzate, punto di riferimento per la città"

Il candidato della lista civica "Cambiamo" in visita alla struttura di via Cesuola: "Colpito dalla competenza degli operatori"

Dopo la visita al gattile di Cesena, martedì scorso il candidato della lista civica "Cambiamo" Andrea Rossi - accompagnato da Elisa Neri (responsabile del "Progetto Animali" della lista) e dall'educatore cinofilo Francesco Zaccarini - ha fatto visita anche al canile comunale gestito dall'Associazione Cesenate Protezione Animali (Acpa).

“Sono rimasto piacevolmente colpito dall’organizzazione della struttura - spiega Rossi - a partire dai protocolli creati, dalla competenza degli operatori, dalla mole delle attività svolte, ma anche dalle storie, dagli sforzi e dai sacrifici quotidiani che si nascondono dietro ad ogni singolo cane”.

Oltre a gestire il canile di Cesena, l'Acpa negli anni è diventato un punto di riferimento credibile per la cittadinanza, creando aggregazione, organizzando eventi, curando numerosi progetti come quelli scolastici, con il Sert o come quello in corso al centro educativo “Pomeriggio insieme" dell’istituto Lugaresi di Cesena.

Nel 2018 - oltre ai 105 cani dati in adozione - l’associazione cesenate ha trovato una dimora stabile anche a molti altri animali del territorio, salvandoli da situazioni di disagio e di reale pericolo: "Rispetto al passato - spiega Dalila, la responsabile di ACPA - oggi esiste una complessità maggiore nei cani recuperati. Le rinunce di proprietà e i sequestri per maltrattamenti sono in vertiginoso aumento e troviamo spesso esemplari con caratteri forti e decisi, sopratutto molossi. Molti sono reduci da una gestione errata del proprietario la cui inesperienza e incuria li ha portati ad avere numerose problematiche. Sono cani con cui non è facile interagire immediatamente e vanno sottoposti ad un percorso di rieducazione comportamentale; per questo deve essere valutata attentamente la nuova famiglia richiedente, anche se ciò spesso viene interpretato come 'non volontà di dare un cane in adozione'. In realtà, un eventuale affido 'sbagliato' rischia di generare danni ancora più gravi fino a sfociare in un nuovo ingresso in canile che per l'animale sarebbe traumatico".  

Il Canile sta garantendo risposte positive attraverso l’impegno quotidiano di operatori e volontari, ma ciò non basta. Il comprensorio da coprire, infatti, è vastissimo (oltre a Cesena, Marcato Saraceno, Sarsina, Bagno di Romagna, Verghereto, Sogliano, Roncofreddo, Gambettola, Longiano, Montiano, Savignano sul Rubicone, San Mauro Pascoli, Gatteo e Borghi) e spesso ci si trova di fronte ad emergenze difficili da gestire: "Proprio per questo - spiega Andrea Rossi - è importante che il Comune torni ad essere un soggetto attivo nella sua gestione e inneschi una serie di strategie che aumentino la qualità della struttura e, dunque, il benessere dei suoi ospiti. Il programma Animali studiato dalla nostra lista civica - conclude - contiene tanti dettagli operativi per dare una risposta concreta proprio a queste esigenze".

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