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Cambiamo: "Torna la Dad, a che punto è l'inclusione digitale a Cesena?"

Con il massiccio ricorso alla Dad crescono le necessità del mondo scolastico. La lista civica chiede un "check" sui lavori

Un'interpellanza sull'inclusione digitale. A presentarla il consigliere comunale della lista civica Cambiamo Luigi di Placido che, collegandosi alla mozione votata dal consiglio comunale di fine luglio, sottopone all'assise una serie di incalzanti interrogativi: "Dopo la bocciatura della nostra mozione sul digital device - ricorda Di Placido - il Pd ne presentò una nella quale l'unico elemento di spessore era rappresentato proprio dal servizio d'inclusione digitale. Oggi è giunto il momento di fare un check su quel progetto che, anche alla luce di un ricorso sempre più massiccio alla didattica a distanza, assume un'importanza vitale per i nostri studenti". 

In particolare, facendo riferimento all'annunciata istituzione di un servizio specifico per l'Inclusione Digitale nel mondo scolastico ed associativo, considerando la nuova ondata pandemica, Di Placido chiede quali siano, ad oggi, "le attività messe in campo dalla struttura, gli obiettivi raggiunti, gli attori coinvolti ed i costi sostenuti". Inoltre, il consigliere di Cambiamo chiede di definire "gli obiettivi che si vogliono perseguire in futuro, la data di completamento ipotizzata ed i loro costi preventivati a carico del Comune". Infine, nell'interpellanza che verrà presentata nel prossimo consiglio comunale viene chiesta la "percentuale di copertura della banda larga e ultralarga nel territorio (sia nell’area urbana che extra)" e "la quantità di eventuali segnalazioni, da parte di famiglie, di mancanza di dispositivi idonei a seguire la DAD, e le soluzioni adottate".

"A livello governativo i ritardi sono sotto gli occhi di tutti - conclude Di Placido - e, non appena la curva dei contagi ha ricominciato a risalire, tutti i nodi sono venuto impietosamente al pettine. L'auspicio è che Cesena rappresenti un'eccezione alle lentezze e ai ritardi nazionali e, su un tema così importante per la formazione dei nostri giovani, sappia fornire finalmente risposte all'altezza delle aspettative".

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