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Mercoledì, 6 Luglio 2022
Politica Cesenatico

Busto Mussolini, Bianconi (Pdl): "Più buon senso e meno strumentalizzazioni"

Laura Bianconi dice la sua sulla polemica scatenatasi in questi giorni a Cesenatico sui famosi busti di Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini, un tempo collocati nell’ospedale.

“Parafrasando Bersani verrebbe da dire gli storici fanno gli storici, il Pd fa il Pd“. Inizia così il commento della senatrice Laura Bianconi riguardo alla polemica scatenatasi in questi giorni a Cesenatico sui famosi busti di Vittorio Emanuele III e Benito Mussolini, un tempo collocati nell’ospedale della città rivierasca.

“La vicenda è  paradossale e va riportata nell’ambito di una serena discussione su come ci si deve rapportare con la storia, soprattutto la propria –continua Bianconi – pretendere di cancellarne ogni traccia del passato è antistorico e diseducativo soprattutto per le giovani generazioni che del passato possono avere una conoscenza più diretta grazie al recupero e all’adeguata contestualizzazione dei reperti storici. Arredi, opere d’arte, monete e altri oggetti di collezionismo minore consentono di ricreare un’epoca e, soprattutto, consentono, al di là dei libri scolastici, di confrontare quei modelli culturali con i nostri".

"Chi penserebbe oggi di mettere nell’atrio di un ospedale o di un altro edificio pubblico il busto del capo dello Stato o del capo del governo? - si chiede l'esponente del Pdl -. Per cui la tanta retorica che ho percepito in questi giorni è veramente da rispedire al mittente, soprattutto quando viene da quella parte politica  che non si certo stracciata le vesti per far togliere dalle piazze italiane le statue di Lenin, da noi sopravvissute ben oltre la caduta dell’Unione Sovietica".

"Il moralismo è un’arma a doppio taglio che si può sempre ritorcere contro chi la scaglia - chiosa Bianconi -. Per tutti basti ricordare che proprio quella parte politica che adesso contesta la scelta del sindaco Buda si è preoccupata di restaurare nelle scorse legislature l’ex Casa del Fascio, sede della biblioteca di Cesenatico. A voler essere coerenti avrebbero dovuto abbatterla o denunciare l’allora sindaco per apologia del fascismo. Per questo dico che la cosa migliore sarebbe quella di mettere a tacere polemiche solo strumentali. La storia è un’altra cosa e non ne ha bisogno”.

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