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Buonguerrieri (Fdi): “Nessun cambio di rotta sulla piscina coperta. Incertezze sul nuovo polo sportivo”

"Per quanto riguarda la piscina coperta – spiega Buonguerrieri – le mie dichiarazioni pubbliche sono coerenti con quanto detto in consiglio comunale"

“Non ho cambiato idea sulla chiusura della piscina coperta e resto preoccupata per il futuro, perché vedo incertezze sul progetto del nuovo polo sportivo”. Alice Buonguerrieri, vice coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia e responsabile del comprensorio cesenate, consigliere comunale a Bagno di Romagna, risponde così al sindaco Marco Baccini

"Per quanto riguarda la piscina coperta – spiega Buonguerrieri – le mie dichiarazioni pubbliche sono coerenti con quanto detto in consiglio comunale, ho ricordato i costi elevati della struttura a carico del Comune ed i limiti tecnici della stessa ma ho anche precisato che questo non può giustificare un voto a favore della chiusura che è e resta un errore perché crea un disservizio, come conferma anche il primo cittadino. Il mio voto d’astensione è stato l'unico non favorevole alla sospensione del servizio. Quindi nessun cambiamento di idee, come sostiene Baccini che strumentalizza le mie parole estraendole da un contesto in cui ho criticato la decisione sotto tanti profili. Gli attacchi personali e la conta dei voti fatti da Baccini si commentano poi da soli, quando non si hanno argomenti si passa sempre ad attacchi d'altro genere. Ribadisco la mia posizione: il taglio della spesa non deve per forza passare dal taglio dei servizi, c’erano i margini per trovare una soluzione con una decisione politica, ad esempio sfruttando l’“opportunità” di abbattere i costi a carico del Comune con l’utilizzo della centrale a biomasse. Detto questo, è ora di guardare al futuro. Il sindaco – continua Buonguerrieri – parla di riqualificazione del centro sportivo e dell’area del vivaio, obiettivi che ci auspichiamo vengano raggiunti. Contesto il metodo, cioè la scelta di sottoporre, tra l'altro solo dopo aver creato il disservizio, a un numero esiguo di cittadini, un questionario “partecipativo” online: così si maschera l’assenza di un vero progetto. Sappiamo che ci saranno a disposizione risorse “liberate” dalla sospensione della piscina (basteranno?) e che entro la prossima estate avremo il progetto esecutivo: sarà una lunga attesa, auspico che Bagno di Romagna non perda ulteriori opportunità”.

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