Bonus Tasi, il M5S: "Lucchi con una mano toglie, con l'altra restituisce le briciole"

"Dopo gli 80 euro di Renzi ecco la promessa di Lucchi che copia dal premier lo stile da abile prestigiatore: con una mano toglie con tasse esose e con l'altra restituisce le briciole", affermano i pentastellati

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Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Cesena, intervenendo sulla questione Tasi, definisce "sconcertante la lettera del sindaco Paolo Lucchi che annuncia come le detrazioni non richieste verranno restituite a pioggia su tutte le famiglie (anche quelle che la detrazione l'hanno già goduta) con un bonus una tantum di 50 euro. Dopo gli 80 euro di Renzi ecco la promessa di Lucchi che copia dal premier lo stile da abile prestigiatore: con una mano toglie con tasse esose e con l'altra restituisce le briciole".

Espongono i pentastellati: "Il 22 dicembre scorso, in pieno Consiglio Comunale sull'approvazione del Bilancio, dopo nostra sollecitazione su quanto e con quali modalità verrà restituito della Tasi, e soppratutto quando, il vice sindaco Carlo Battistini ci rispose che "dalla Tasi finora sono entrati 4,7 milioni di euro, una cifra inferiore a quanto stimato che non consente di prevedere alcuna restituzione", contraddicendo se stesso che affermava invece, il 20 novembre scorso, che l'extragettito causato dalla mancata detrazione Isee sarebbe stato restituito. La nota inviata ai Consiglieri diceva infatti: "confermiamo la volontà di restituire l’eventuale maggior incasso, ma fino al 16 dicembre non è possibile quantificarlo“".

"Il sindaco - continuano dal Movimento 5 Stelle - ci ha fatto sapere di aver trovato 1,6 milioni di euro di extragettito sulla Tasi. E che questo extragettito verrà restituito con 50€ di sconto per tutte le 30.500 famiglie che devono pagare questo balzello. Avevamo contestato duramente in Commissione Bilancio il metodo scelto di utilizzare aliquote massime con detrazioni Isee. Si erano usati oltre 60 scaglioni da 500€ l'uno di reddito, con una detrazione a scaglione di 6 euro. Dicemmo che molti avrebbero evitato di perdere ore per seguire un iter burocratico complicato per una detrazione cosi. Per questo motivo in fase di approvazione del Bilancio 2014 a luglio, avevamo presentato un emendamento che riducesse l'aliquota Tasi dal 3,3 al 2,5, senza prevedere detrazioni. Il Pd che governa in maniera arrogante il sistema di tassazione locale, aveva respinto il nostro emendamento".

"Siamo stati facili profeti, purtroppo. Consideriamo il metodo di detrazioni Isee iniquo, altro che equo, perchè premia chi spende (magari indebitandosi) e svantaggia chi risparmia. Ora, nel giro di 10 giorni saltano fuori 1,6 milioni di euro - proseguono i pentastellati -. Sconcertante la lettera del Sindaco che annuncia come le detrazioni non richieste verranno restituite a pioggia su tutte le famiglie (anche quelle che la detrazione l'hanno già goduta) con un bonus una tantum di 50 euro cadauna. Iniquo il metodo di applicazione della Tasi ancora più iniquo il metodo di restituzione. Sconcertante come la frequente dichiarazione propinataci dall'amministrazione che ha scelto di non far pagare la Tasi a chi è in affitto ma la fa pagare a chi è proprietario di una casa sulla quale spesso paga un mutuo molto più alto degli affitti in circolazione".

"Ma - chiosano - c'è un altro punto che va affrontato: un metodo di conteggio della Tasi che si preannunciava sbagliato, ed ha dimostrato di esserlo, continua a venir applicato anche nel 2015 con correzioni non sostanziali. Ma come è possibile? Non abbiamo sentito parlare continuamente di bilanci equi e solidali? Dov'è l'equità? Solidali con chi? Con le casse gonfie del Comune? Qui due sono le questioni: o ci troviamo di fronte ad una gestione superficiale, fatta da persone che conoscono poco i loro conti e che non sanno quanti soldi (nostri) stanno gestendo, o ci troviamo di fronte a bugie che poi maldestramente cercano di essere coperte con toppe che spesso sono peggiori del danno iniziale. In entrambi i casi noi rivendichiamo con orgoglio la nostra scelta di non avallare il bilancio 2015  costruito in questa maniera (ne abbiamo chiesto il ritiro e la ridefinizione totale dello stesso). Noi non ci fidiamo di questa amministrazione superficiale e spendacciona, che realizza investimenti su spese presunte e nessun progetto, ma entrate certe ed esose per le famiglie".

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