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Bilancio, Progetto Liberale: "Le opinioni di carta bianca non piacciono al sindaco"

Abbiamo partecipato alla manifestazione indetta dall'amministrazione comunale Carta Bianca sapendo che sarebbe stata poco più che una passerella inutile, ma che consentiva comunque di lasciare agli atti qualche opinione sul Bilancio 2014

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Abbiamo partecipato alla manifestazione indetta dall'amministrazione comunale Carta Bianca sapendo che sarebbe stata poco più che una passerella inutile, ma che consentiva comunque di lasciare agli atti qualche opinione sul Bilancio 2014. Leggiamo però oggi la replica del sindaco Paolo Lucchi che protesta vivacemente e respinge alcuni dei risultati più evidenti di questa manifestazione. Al sindaco non è piaciuto che da moltissime parti, noi compresi, sia arrivato un parere decisamente negativo sulla sua decisione di proseguire ad ogni costo con il progetto di "riqualificazione" di Piazza della Libertà, finanziandola con 3 milioni e 100 mila euro tutti a carico del contribuente cesenate. Abbiamo sempre ritenuto questo progetto negativo per la città di Cesena, troppo costoso, nonchè esteticamente discutibile e ci conforta che tale giudizio sia condiviso da tante altre voci sia di forze politiche, che di cittadini, che di associazioni di categoria. Osserivamo inoltre come questo progetto non sia mai passato attraverso un bando, un concorso di idee o una gara pubblica di qualunque genere, ma sia stato imposto discrezionalmente, oltre tutto sostituendo un precedente progetto che invece aveva vinto un concorso di idee europeo indetto dallo stesso comune. Riteniamo un danno per il centro storico la soppressione dell'unico parcheggio a servizio di questa area commerciale della città, senza adeguate alternative, e troviamo eccessivo sia il costo della progettazione che quello dell'esecuzione dell'opera. Abbiamo significativamente definito i 3 milioni e 100 mila euro stanziati come i peggio spesi nella storia di Cesena. Il sindaco ha ragione nel dire che il progetto, parte determinante del suo programma, è stato approvato dagli elettori che lo hanno votato, ma non può negare che almeno un 44% dei cesenati quel programma non lo ha approvato e che anche costoro sono degni d'avere voce, almeno nelle manifestazioni pubbliche. Se al sindaco le osservazioni dei cittadini non piacciono può anche evitare di organizzare passerelle tipo "Carta Bianca", risparmiando perdite di tempo a tutti. Nel nostro giudizio complessivo sul Bilancio infine abbiamo sottolineato come la ricetta di aumentare la spesa pubblica e le tasse sia l'esatto opposto di ciò che riteniamo necessario per rilanciare l'economia del territorio e quindi non possiamo che dare un giudizio molto negativo su un bilancio che non a caso si è atteso di presentare solo ad elezioni avvenute.


Stefano Angeli, Progetto Liberale

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