Bilancio, nuovi fondi per scuola e sociale: 900mila euro in più per i servizi ai bambini

Continua il dibattito sul bilancio del Comune di Cesena. Il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore ai Servizi per le persone, Simona Benedetti, rispondono alle critiche

Continua il dibattito sul bilancio del Comune di Cesena. Il sindaco Paolo Lucchi e l'assessore ai Servizi per le persone, Simona Benedetti, rispondono alle critiche. “Ancora una volta, secondo un copione che ormai si ripete puntualmente da oltre 20 anni, il tema principale attorno al quale, per alcuni, pare debba ruotare il dibattito sul bilancio comunale del Comune di Cesena, è Piazza della Libertà e il progetto di recupero che la riguarda. E chi ancora adesso rilancia la questione, sembra dimenticare come il tema sia stato già ampiamente trattato nell'ultima campagna elettorale in innumerevoli dibattiti. E, soprattutto, che i cesenati, scegliendo di sostenere il centrosinistra, hanno dimostrato di avere al riguardo idee ben chiare”.

“Infatti, nel Programma elettorale (divenuto dal 12 giugno "Programma di mandato", votato dal Consiglio comunale) si legge: 'Oltre alla trasformazione di Piazza della Libertà in luogo di incontro, vocato ad ospitare grandi manifestazioni, il cui percorso di progettazione può dirsi concluso, va annoverata fra gli ulteriori interventi la realizzazione del progetto di riqualificazione delle tre Piazze Almerici, Bufalini e Fabbri. - si legge nella nota degli amministratori -  Da qui appare chiaro che il percorso per la riqualificazione di piazza della Libertà non solo è già tracciato, ma che sono stati già compiuti passi importanti in quella direzione; di più: nessuno dovrà sorprendersi se, nei prossimi bilanci, verranno inserite anche poste relative al sistema delle piazze di fronte alla Biblioteca Malatestiana e la trasformazione della via Emilia storica in spazio preferenziale per il trasporto pubblico locale e ciclabile, come previsto dal progetto già esistente di riqualificazione del tratto ovest (quello compreso fra Torre del Moro, Ippodromo e Ponte Nuovo)”.

“Ciò premesso, più di un intervento durante "Carta bianca" ha fatto riferimento alle necessità dell'Amministrazione di comportarsi come "un buon padre di famiglia", destinando le risorse pubbliche disponibili non agli interventi di carattere strutturale (Piazza della Libertà, appunto), ma a quelli di supporto alle famiglie in difficoltà economica. Il concetto è giusto e condivisibile, non vi è dubbio. Ma si scontra con una delle regole principali che ogni buon amministratore trova a pagina 1 del manuale consegnatogli all'atto della nomina: nel bilancio comunale le cifre per gli investimenti (Piazza della Libertà, per esempio), non sono mai destinabili ed utilizzabili per i servizi (il sostegno alle famiglie, per esempio). - sottolineano sindaco ed assessore -  Per quanto ci riguarda, proprio perché animati dalla  volontà di organizzare il bilancio comunale come lo farebbe "un buon padre di famiglia”, abbiamo scelto di incrementare i fondi per scuola e sociale, perché consideriamo prioritario l’impegno per mantenere la tenuta e la qualità di questi servizi, per assicurare a tutta la rete dei servizi alle persone - siano essi educativi, di assistenza socio-sanitaria, di sostegno economico - uno sguardo uniforme e coerente, per garantire alle famiglie risposte più funzionali, soprattutto in questa fase di infinita crisi economica. Da questi obiettivi deriva la scelta di aumentare di 2 milioni 540mila euro la spesa destinata ai servizi sociali e alla scuola, portando così complessivamente a 21 milioni di euro la disponibilità economica per queste voci”.

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ECCO I NUMERI - “Nel dettaglio, l’aumento di risorse previsto sulla scuola è pari a 900mila euro ed è interamente finalizzato alla qualificazione continua dei servizi a beneficio dei bambini che ne usufruiscono, e delle loro famiglie. Stiamo parlando di migliaia di piccoli utenti: ricordiamo, infatti, che nell’anno scolastico appena concluso hanno frequentato i nidi di Cesena 517 bambini, mentre sono stati circa 2.400 i bambini che hanno frequentato le scuole materne. Le iscrizioni per il prossimo anno scolastico sono in linea con questi numeri. - spiegano Lucchi e Benedetti - Nello specifico, si prevede un aumento delle attività educative ed ausiliarie nelle materne, e un maggior supporto ai servizi ausiliari (in particolare le mense) nelle scuole elementari. Maggiori risorse sono destinate anche alle convenzioni con le scuole materne autonome e a un maggiore sostegno alle famiglie per l’accesso al nido. L’impegno più rilevante dell’Amministrazione comunale si conferma quello relativo al sostegno all’handicap negli istituti statali di ogni ordine e grado (+322mila euro per un totale di quasi 1 milione di euro), che supplisce alle carenze dello stato ed assorbe oltre un terzo dell’aumento complessivo previsto dal Comune per le scuole.    L’aumento per il sociale è di 1.640.000 euro e interesserà tutte le fasce anagrafiche. Per quanto riguarda gli anziani - attualmente sono oltre 1.900 quelli seguiti dai servizi - si prevede un incremento dei posti convenzionati nelle case di riposo (+11) ed un aumento dei servizi domiciliari e di prossimità, a partire dai cosiddetti "punti anziani" diffusi nei quartieri. Per i minori in difficoltà (520 in carico ad oggi) e per le persone con disabilità (complessivamente 594 fra adulti e bambini) è stato programmato un aumento delle attività domiciliari ed un incremento dei servizi in struttura. In crescita anche i servizi rivolti al contrasto della marginalità e della povertà, che interessano oggi 510 adulti soli: le cresciute risorse si tradurranno in un maggiore sostegno alimentare, in un aumento dei servizi di prima accoglienza, di prossimità e di mediazione. Infine, grandissima attenzione è rivolta alla drammatica situazione legata all’emergenza sfratti, e alle 1.500 famiglie in disagio socio- economico, con nuovi investimenti sulle attività di sostegno, anche economico, e di inclusione al lavoro”.

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