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Savignano, consiglieri comunali di nuovo al lavoro: il bilancio del 2015

“Sono molto soddisfatto dei lavori consiliari, grazie al lavoro svolto dalle commissioni", commenta il presidente del consiglio comunale Lorenzo Silvagni

Riparte mercoledì l'attività del consiglio comunale di Savignano, con un ordine del giorno come sempre ricco di istanze. Nel 2015, infatti, le dieci sedute convocate durante l'anno hanno impegnato giunta e consiglio in 132 delibere votate, 24 interpellanze presentate, 11 interrogazioni, 11 mozioni e 4 ordini del giorno. I provvedimenti votati all'unanimità sono stati 27 (di cui dieci sono approvazioni dei verbali delle sedute precedenti).

Tra gli argomenti su cui tutto il consiglio si è trovato d'accordo figurano l'abolizione dell'imposta di soggiorno, l'istituzione del “baratto amministrativo”, varie misure per fronteggiare la crisi del settore edilizio, l'istituzione dell'Informagiovani del Rubicone insieme ai Comuni di Gatteo, Borghi e Longiano, il divieto di utilizzo di botti e petardi, le linee di indirizzo per la concessione in gestione della scuola di musica “Secondo Casadei” e la convenzione per la gestione dell'oasi marina costiera. E ancora - sempre in materia fiscale - le modifiche al regolamento Iuc per Imu e Tasi e la modifica delle aliquote Irap, proposta dalla Regione, per le Asp.

Peculiare la situazione in cui il consiglio si è trovato in merito alla programmazione finanziaria: nel 2015 sono infatti stati due i bilanci preventivi approvati. Oltre al previsionale per l'anno in corso votato a inizio 2015, l'assise ha affrontato a dicembre anche il bilancio 2016, già redatto anzitempo per garantire una più efficace programmazione di spese ed investimenti. Il consiglio, durante l'anno, ha anche licenziato il Piano di razionalizzazione delle società partecipate, il Piano di azione per l'energia sostenibile e gli atti di indirizzo per l'affidamento di scuola di musica, stadio e servizio di riscossione pubblicità e affissioni.

“Sono molto soddisfatto dei lavori consiliari, grazie al lavoro svolto dalle commissioni - commenta il presidente del consiglio comunale Lorenzo Silvagni - il consiglio ha trovato un accordo su molte questioni legate alla vita della comunità savignanese, trovandosi in sintonia sulle istanze a vantaggio diretto del cittadino. Ovviamente la dialettica tra le parti prevede confronto, divergenze e talvolta anche scontro, ma sempre nel rispetto della correttezza”. E si arriva così alle risposte: dodici volte è stato il primo cittadino Filippo Giovannini a rispondere in consiglio, mentre dieci sono le risposte chieste all'assessore Natascia Bertozzi, soprattutto nell'ambito della sua delega alle Manutenzioni. Cinque le questioni indirizzate all'assessore ai Lavori pubblici Stefania Morara, quattro per il vicesindaco con delega al Sociale Nicola Dellapasqua e altrettante per l'assessore alla Cultura Maura Pazzaglia. Una sola, infine, la risposta chiesta all'assessore al Bilancio Francesca Castagnoli, mentre nei restanti dieci casi interrogazioni e interpellanze sono state ritirate, inoltrate ad altri enti o è stata richiesta riposta scritta invece che orale durante la seduta consiliare.

Otto su sedici sono i consiglieri che non sono mancati nemmeno a una delle dieci sedute convocate nel 2015 (Mugnaroli, Teodorani, Barbieri, Lombardi, Baldacci, Frisoni e Campedelli e il presidente del consiglio stesso Lorenzo Silvagni), così come tutti gli assessori della giunta Giovannini (una sola assenza per il vicesindaco Dellapasqua). Nella “classifica presenze” seguono, con una sola assenza nel 2015, Campidelli, Solfrini e Pirini, mentre a quota otto presenze si assestano Amadori, Ramilli e Fabbri. Sette presenze infine per Mainardi e cinque per Rodero. Infine i lavori in commissione: la Commissione Prima (Urbanistica - edilizia - opere pubbliche - ambiente - salute - sicurezza) si è riunita otto volte, la Seconda (Scuola - welfare - sport - bilancio) dodici volte, la terza (Cultura - turismo - politiche giovanili - lavoro - commercio - agricoltura) tre volte e la Quarta (Trasparenza - affari generali - rapporti istituzionali - smart city) sei volte perchè impegnata nella revisione dello statuto comunale.
 

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