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Savignano, bilancio comunale 2015: nessun aumento alla tasse. Cittadini esentati dal pagamento dell'Irpef

Su più fronti gli stanziamenti a favore del centro storico: 95mila euro per il primo stralcio del Parco del Rubicone, adiacente al Ponte romano, confermati i 40mila euro per l'abbattimento della tassazione locale per le nuove imprese

Nessun aumento alla tassazione, investimenti per un milione ottocentomila euro e stanziamenti per sostegno alla disabilità e sicurezza: questi gli asset del bilancio di previsione 2015 per il Comune di Savignano, approvato in consiglio comunale giovedì scorso. Partendo dagli interventi strutturali contenuti nel Piano triennale delle opere sono oltre 800mila gli euro destinati a rifacimento e manutenzione delle strade comunali, con 373mila euro di manutenzione straordinaria. Cinquantamila euro vanno invece, come stabilito da tempo, al potenziamento della videosorveglianza “con le nuove telecamere - spiega l'assessore alla Sicurezza Natascia Bertozzi - da installare in città nei prossimi mesi”.

Su più fronti gli stanziamenti a favore del centro storico: 95mila euro per il primo stralcio del Parco del Rubicone, adiacente al Ponte romano, confermati i 40mila euro per l'abbattimento della tassazione locale per le nuove imprese e altrettanti per le nuove attività che vorranno insediarsi in centro storico, 80mila euro per la rifunzionalizzazione della viabilità e l'arredo urbano. “A questi provvedimenti - spiega l'assessore all'Edilizia privata Stefania Morara - possiamo aggiungere le misure già in vigore per la riduzione degli oneri per chi costruisce o ristruttura, a vantaggio dell'intero tessuto commerciale e produttivo”. Fotografia, teatro e centro storico al centro delle politiche culturali, “per dare vita - spiega l'assessore Maura Pazzaglia - a un cartellone di eventi che stiamo elaborando insieme ad associazioni di categoria e commercianti”.

Famiglia e “tempo fragile” sono al centro delle scelte di welfare: per l'infanzia c'è il potenziamento del doposcuola e la creazione di incontri e laboratori per il sabato mattina, libero da lezioni scolastiche per tutti i ragazzi a partire dal prossimo anno scolastico. Confermate tutte le forme di sostegno a disabilità e popolazione anziana, per gli studenti disabili il fondo per offrire educatori di sostegno a scuola passa da 105mila a 145 mila. Oltre ai piani sociali di zona il Comune ha poi scelto di destinare altri 25mila, dal le proprie casse, a sostegno di chi ha perso il lavoro con un progetto ad hoc di reinserimento lavorativo. “Un fondo - spiega il vicesindaco Nicola Dellapasqua - ricavato razionalizzando alcuni capitoli di spesa meramente assistenziali a favore di politiche sociali più partecipative, che vedono un coinvolgimento attivo dei soggetti coinvolti”.

Garantite le agevolazioni sulla tassazione locale: niente Tasi per gli immobili strumentali alle imprese,e nessun aumento delle aliquote.“Le risorse venute meno dall'abolizione Imu prima casa - spiega l'assessore la Bilancio Francesca Castagnoli - non sono state compensate da idonei trasferimenti statali, perciò ancora una volta il Comune si trova a dover far fronte di tasca propria per assicurare il mantenimento del livello dei servizi”. L'addizionale comunale Irpef non subisce ritocchi e spetta solo chi ha i redditi superiori ai diecimila euro, aumentando quindi la soglia di esenzione, con conferma delle diverse fasce di reddito per determinare l'aliquota di contribuzione (da 0,4 a 0,6 per cento del reddito complessivo).

La gestione ordinaria dell'ente fa registrare una diminuzione della spesa corrente del 5,17 per cento: nel 2014 sono già stati risparmiati 83mila euro per l'estinzione anticipata di mutui e 35mila euro di affitti passivi, per il 2015 sono previsti ulteriori risparmi e razionalizzazione delle spese. Alla redazione di questo bilancio si è arrivati dopo i dieci incontri pubblici nei quartieri per dare vita al primo “bilancio partecipato” di Savignano: sono stati oltre 330 i cittadini che hanno dato un proprio contributo al confronto. “Il bilancio – conclude il sindaco Filippo Giovannini - vuole essere prima di tutto una visione di comunità, non un insieme di numeri ma un vero racconto del futuro, nato dal confronto con i cittadini, le loro richieste e aspettative. Ogni amministratore ha portato la propria visione del futuro, del territorio e della buona amministrazione, per dare vita insieme a comunità coesa, viva e con una forte identità”.

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