Bartolini (Pdl): "La legge regionale può fare da trampolino alla ripresa"

L’entrata in vigore della Legge Regionale n. 15 del 30 luglio 2013 “Semplificazione della disciplina edilizia” ha introdotto importanti modifiche alle norme vigenti rispetto alle quali gli enti locali

L’entrata in vigore della Legge Regionale n. 15 del 30 luglio 2013 “Semplificazione della disciplina edilizia” ha introdotto importanti modifiche alle norme vigenti rispetto alle quali gli enti locali, Comune di Cesenatico in testa, stanno presentando all’Amministrazione regionale pressanti richieste di chiarimento.

“Le richieste di chiarimento riguardano, in particolare, l’art. 14, che norma la disciplina della Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), l'art. 19, che regola caratteristiche ed efficacia del permesso di costruire, e, soprattutto, l’art. 55, che prevede misure per favorire la ripresa economica. Per quanto riguarda in particolare quest’ultimo articolo, il comma 5, che prevede la possibilità di frazionare in più unità autonome produttive i fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa esistenti al momento dell’entrata in vigore della legge regionale, ha indotto molti Comuni, in particolare quelli della riviera, a chiedere risolutamente all’Amministrazione regionale se tale comma possa applicarsi anche alle strutture turistico-ricettive alberghiere ed extra alberghiere”. È quanto ha dichiarato Luca Bartolini, Consigliere regionale del Gruppo Pdl nell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna, commentando l’interrogazione presentata in Regione.

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“Non sfugge, infatti, – conclude Bartolini – la rilevanza economica e la ricaduta sociale che potrebbe avere per i comuni ad elevata vocazione turistica, come quelli della nostra riviera, la possibilità di applicare la norma che consente il frazionamento in più unità anche alle strutture turistico-ricettive ordinarie (alberghi, residenze turistico alberghiere - Rta) e a quelle extra alberghiere (ostelli, case per ferie, etc.). Mi aspetto, pertanto, un risposta tempestiva da parte della Giunta regionale, non nascondendo che giudicherei molto positiva per la valorizzazione dell’economia turistica dei comuni della riviera un’interpretazione estensiva della norma regionale”.

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