Casa Pound fa un nuovo banchetto: "A gennaio la nuova sede"

“Resteremo qui ad oltranza e poi a gennaio inaugureremo la nostra sede in città”. Questo è quanto afferma la portavoce di Casa Pound Italia Gaia Righi, movimento di chiara ispirazione destrorsa

“Resteremo qui ad oltranza e poi a gennaio inaugureremo la nostra sede in città”. Questo è quanto afferma la portavoce di Casa Pound Italia Gaia Righi, movimento di chiara ispirazione destrorsa, che si si sta allargando a macchia d'olio nel territorio locale dove fino a qualche tempo fa solo pronunciarne il nome sembrava quasi lanciare una bestemmia. In terre da sempre rosse (almeno dal dopoguerra in poi), un movimento che chiaramente si ispira ad un passato lontano morto e sepolto, si credeva non potesse attecchire, invece la sua presenza sta diventando forte e ormai sembra quasi metabolizzata almeno a livello di banchetto in centro storico. Come lo scorso sabato e come il prossimo Gaia Righi è dietro la postazione, istituita con tutte le autorizzazioni legali, in galleria Urtoller.

I rappresentanti del movimento  chiedono, a chi lo voglia, di firmare una proposta di legge portata avanti da Casa Pound per dare 500 euro al mese, fino all'età di sedici anni e quindi al termine della scuola dell'obbligo, ad ogni bambino italiano nato da un genitore nato a sua volta italiana.

Si sottolinea come la somma non eventualmente spesa nel corso del mese, venga accantonata in un fondo da dare al ragazzo al compimento del sedicesimo anno. Comunque la cifra dovrà essere spesa per le effettive necessità di vita e di studio, nient'altro. Inoltre si chiede di attribuire l'aiuto economico anche a famiglie con reddito Isee alto (fino a 35.000 annui) in modo da incrementare le nascite. Restano esclusi i genitori che vivono in baracche, abitazioni mobili o non allacciate alla rete fognaria ed elettrica, chi vive in strutture ricettive alberghiere o assistenziali con esclusione dei terremotati.
 

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