Bagno, approvato il bilancio 2014. Il sindaco: "Chiusa l'operazione "Per un pugno di dollari""

Variazione che riguarda la diminuzione della somma derivante dalla distribuzione di riserve di utili della società Terme Sant’Agnese

Il Consiglio Comunale di Bagno di Romagna ha approvato nella seduta di giovedì sera la proposta di bilancio di previsione presentata dalla Giunta guidata dal sindaco Marco Baccini. Lo schema di bilancio avvallato dall’assemblea presenta una variazione rispetto alla bozza approvata dalla Giunta il precedente 30 settembre. Variazione che riguarda la diminuzione della somma derivante dalla distribuzione di riserve di utili della società Terme Sant’Agnese.

L’importo che entrerà nelle casse comunali è stato ridotto 379mila a 179mila euro, inizialmente previsti e ciò è stato possibile grazie ad un’operazione programmata dall’Amministrazione, che ha consentito di svincolare somme altrimenti non utilizzabili da destinare alla copertura di spese correnti non ripetibili quali la sanzione dello sforamento del patto di stabilità. “Raggiungere il pareggio di bilancio in sei mesi tenendo conto di un debito di 1.168.000 euro, apri al 20% del bilancio comunale, è stata un’impresa difficile e complicata - afferma Baccini -. La difficoltà è stata accentuata anche dalla ristrettezza della finestra temporale a nostra disposizione, data, da una parte, dal termine del 30.09.2014 entro il quale individuare azioni risolutive da adottare e, dall’altra, dai limitati effetti di tali azioni, che si producono solo per gli ultimi 6 mesi dell’anno, quando le spese dei primi 6 mesi sono già cristallizzate”.

“Tuttavia – prosegue il primo cittadino – attraverso una serie molteplice di azioni e strategie messe in campo siamo riusciti a raggiungere questo importantissimo obiettivo, che sembrava realisticamente irrealizzabile anche agli occhi dei Ministeri coinvolti e dei tecnici che ci hanno assistito. Si tratta comunque di un bilancio in grado di sostenere le sole spese per servizi indispensabili e che, per ora, non concede spazi di manovra. In forza degli spazi concessi dalla Regione, inoltre, anche l’obiettivo posto dal Patto di Stabilità 2014 sembra poter essere rispettato”. “Mi sento di ringraziare per il lavoro svolto e per la collaborazione prestata i ragazzi della Giunta, i responsabili dei settori comunali, il segretario Infante, il revisore Tontini, il dottor Cenni, Carlo Battistini e Stefano Severi del Comune di Cesena, il dott. Ferri di IFEL, il dottor Verde del Ministero dell’Interno, ed a livello regionale il dottor Molinari, il dottor Rosa e il direttore Pignatti, oltre al consigliere Alessandrini”.     

E’ sempre di giovedì sera un’altra buona notizia, ovvero il voto di fiducia con il quale è stato approvato alla Camera del Decreto Legge “Sblocca Italia” nel testo che prevede la riduzione della sanzione al 3% delle entrate correnti del 2013. Una norma che, se confermata al Senato, consentirebbe il contenimento della sanzione ad 200mila euro circa. A tal riguardo, il sindaco precisa che “l’eventuale avanzo derivante dalla riduzione dovrà essere gestito con estrema prudenza e dovere di approfondimento, anche alla luce delle osservazione del revisore dei conti. Una prima azione da prendere in considerazione sarà sicuramente quella di abbassare il livello della tassazione, elevato al massimo per contenere il debito, ma anche la restituzione delle somme pervenute dalla società Terme Sant’Agnese e dalla Casa Protetta Camilla Spighi, così come la gestione del minor contributo che ci spetterà da Romagna Acque nel 2015, già anticipato, e la copertura del contributo di 250mila euro da destinarsi al progetto di riqualificazione del centro storico – per non perdere il finanziamento regionale di 500mila euro – che, seppur presentato ai cittadini in campagna elettorale era sfornito di copertura finanziaria. Altro importante aspetto sarà quello di gesti re gli effetti della nuova disciplina della contabilità pubblica che entrerà in vigore dall’1 gennaio 2015 e che potrebbe comportare effetti negativi sui bilanci dei comuni. Tali manovre, comunque, verranno gestite in sede di redazione del bilancio di previsione del 2015, per il quale abbiamo già organizzato un percorso di consultazione con i cittadini ”.

“In ogni caso, il risultato raggiunto premia l’intenso lavoro svolto in questi mesi, testimoniato dalle 106 lettere inviate e dai 41 incontri svolti tra Bologna e Roma”, evidenzia il Sindaco, che, tra coloro che hanno prestato la propria collaborazione, ringrazia il sindaco di Cesena Lucchi, il presidente Anci Emilia-Romagna Daniele Manca, il presidente Anci nazionale Piero Fassino, i sottosegretari ministeriali Bocci e Baretta, e i parlamentari che hanno sostenuto la causa i deputati Zampa, Lattuca, Di Maio, Maino Marchi e Becattini. “Ora che l’operazione «Per un pugno di dollari» pare volgere al termine – scherza il sindaco – chiedo ai miei assessori di guardare avanti e di impegnarsi immediatamente alla programmazione”.

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