Bagno di Romagna, canali social del Comune ed E45: il sindaco risponde alla minoranza

In riferimento alle sollecitazioni sui problemi della E45, invece, il Sindaco ha fatto notare come l’Amministrazione sia costantemente impegnata nel sollecitare lo “sblocco” delle questioni

Il Sindaco di Bagno di Romagna ha risposto con due note alle interrogazioni del gruppo di minoranza Insieme per il Futuro relative all’utilizzo dei canali social dell’Ente e al presidio sulle questioni connesse alla E45.

La nuova richiesta di spazio sui canali social dell’Ente comunale ha ricevuto risposta negativa. Il Sindaco ha rimandato alla Sua nota del 19 agosto 2019, a mezzo della quale evidenziava che i canali istituiti sono utilizzati dall'Amministrazione (pro tempore in carica) per comunicare con i cittadini e informare sulle principali iniziative, mentre la comunicazione politica dei gruppi, che si differenzia da quella istituzionale dell’Ente, deve invece rimanere autonoma dalle prime per evidenti questioni di indipendenza istituzionale.
Al fine della trasparenza del dibattito politico, il Sindaco ha ricordato la scelta dell’Amministrazione Comunale di mantenere le “bacheche” dei canali social di comunicazione istituzionale aperte a tutti, così da permettere a ciascun cittadino – e quindi anche ai consiglieri comunali – di intervenire attivamente, al fine di favorire una logica di trasparenza e dialogo. E’ stata anche confermata la disponibilità a veicolare le attività delle commissioni consiliari, ove possibile e quando rilevanti ai fini informativi, facendo riferimento al contenuto dei verbali delle commissioni stesse.

In riferimento alle sollecitazioni sui problemi della E45, invece, il Sindaco ha fatto notare come l’Amministrazione sia costantemente impegnata nel sollecitare lo “sblocco” delle questioni che impattano sul territorio del Comune di Bagno di Romagna e della Valle del Savio.
Dimostrazione ne sono le numerose e circostanziate comunicazioni formali con i vari Enti di competenza, che sono la sintesi di un’attività informale più estesa e continua su ciascun problema, tra cui in via prioritaria quelli segnalati dal gruppo di minoranza Insieme per il Futuro, che – fa notare il Sindaco – pare non sia ben informato sulle varie circostanze nonostante gli aggiornamenti che periodicamente l’Ente comunica.

In particolare, la questione del protrarsi della chiusura dello svincolo di San Piero dipende da cedimenti strutturali del muro portante dell’uscita stradale, scoperti solo in sede di rimozione delle bozze di rivestimento e che hanno reso necessaria la redazione di studi geologici e statici, la redazione di un nuovo progetto e la previsione di un cantiere di demolizione e ricostruzione del muro." Alla luce di questa situazione – precisa Marco Baccini – non ci siamo limitati a prenderne atto ma, come emerge anche dalla nostra ultima nota del 24 febbraio, abbiamo chiesto che venga avviata una procedura si somma urgenza per velocizzare il più possibile il cantiere e nell’ultimo incontro con ANAS abbiamo proposto che in corso di cantiere venga realizzata una pista temporanea che consenta l’immediata riapertura del transito veicolare in uscita, denunciando quanto i disagi alla viabilità si ripercuotono in danni al tessuto economico e sociale del centro abitato di San Piero in Bagno. Nella stessa nota – continua il Sindaco – si evidenzia anche la necessità urgente di concludere definitivamente il cantiere della galleria Roccaccia, con contestuale soluzione alla chiusura dello svincolo di Bagno di Romagna, già oggetto dei temi sul tavolo con ANAS".

"Stessa cosa – continua il Sindaco di Bagno di Romagna – sulla necessità di avviare l’installazione dei pannelli fonoassorbenti, oggetto di numerose e costanti sollecitazioni formali e informali ad ANAS, l’ultima delle quali risalente al 2 ottobre scorso. Parrebbe superfluo poi il riferimento alla Ex 3bis Tiberina, interrotta al traffico da oltre 20 anni e che proprio grazie al nostro impegno e intervento ha trovato una via di soluzione, senza che prima – qui si inspiegabilmente – per ben vent’anni non risulti alcun impegno strutturale per anche solo un tentativo di soluzione. Infine, anche sui Mandrioli il Sindaco comunica l’impegno costante nel presidio della questione, così come anche sulla frana di Metato nella provinciale per Verghereto, sulle quali l’Amministrazione è costantemente al lavoro con la Provincia e la Regione per i più celeri interventi, come risulta anche dall’ultima nota del Sindaco del 4 maggio. Sui Mandrioli, ricorda il Sindaco che tramite la Regione e la Protezione Civile sono stati investiti  400.000 euro grazie anche all’intervento dell’Amministrazione, consapevole che non sono comunque sufficienti ad interventi risolutivi e che occorre continuare con impegno e costanza a presidiare la soluzione dei problemi".

Purtroppo, fa notare Marco Baccini, la situazione delle strade è molto critica e precaria, a causa di mancata attenzione ed investimenti degli ultimi decenni, che hanno reso straordinari interventi che, se realizzati tempestivamente sarebbero stati di ordinaria manutenzione, ciò che comporta oggi un’amplificazione dei problemi e degli importi da investire, così come dei tempi per la soluzione degli stessi, e di conseguenza dell’impegno da riservare per la loro definizione.

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