Ausl unica, i sindacati incontrano il direttore generale: "Servono risorse"

"Nel corso dell’incontro, abbiamo espresso, e lo ribadiremo con determinazione ai Sindaci mercoledì, la necessità che vengano, pertanto, reperite e destinate all’Azienda Sanitaria della Romagna le risorse economiche ed umane aggiuntive", affermano i sindacati

Giovedì scorso si è tenuto l'incontro tra i sindacati e il direttore generale dell'Ausl unica della Romagna Des Dorides per "approfondire la prospettiva organizzativa dell’Azienda che dovrà trovare concreta risposta nel futuro Atto Aziendale". Illustrano Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: "L’introduzione fatta dal Direttore Generale ha messo in evidenza quanto sia complesso l’avvio della fase istitutiva della “Nuova azienda” non essendoci altre esperienze analoghe nel nostro Paese eventualmente da seguire, quindi diviene inevitabile dovere “attentamente studiare” un percorso, con le dovute forme di gradualità, su come strutturare l’Ausl della Romagna, ferma restante la piena validità degli Atti Aziendali delle quattro Aziende Sanitarie di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, fino alla definizione del nuovo Atto Aziendale sul quale da mercoledì partirà il confronto tra le organizzazioni sindacali e la Conferenza territoriale sociale e sanitaria della Romagna".

"E’ stato presentato un primo documento con l’intento della Direzione Aziendale di creare, attraverso l’istituzione di 34 gruppi di lavoro, valorizzando le esperienze positive di tutti i territori, le prime sinergie e i necessari momenti di conoscenza delle diverse situazioni territoriali, senza interventi organizzativi diretti, i quali dovranno essere affrontati solo in funzione del nuovo Atto Aziendale - continuano i sindacati -. Per quanto riguarda la documentazione consegnataci durante l’incontro, ci riserviamo di esprimerci dopo averla visionata e fatto i dovuti approfondimenti, anche se da una prima lettura emerge l’insufficiente, se non la totale assenza di gruppi riferiti ai Distretti e alle attività amministrative, rilevantissime per l’utenza, del Territorio e degli Ospedali".

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl in relazione alla esposizione fatta dal Direttore Generale, hanno sottolineato "come sia indispensabile, vista la complessità di questa fase iniziale, agire nel massimo della trasparenza, anche nei criteri di scelta dei coordinatori, del confronto nonchè del coinvolgimento degli operatori che non si può limitare alla dirigenza apicale, ma deve vedere protagonisti, prima di tutto, chi quotidianamente si misura direttamente con i bisogni dei cittadini, sia sul versante sanitario che amministrativo. Abbiamo altresì chiaramente evidenziato che il percorso appena iniziato e il mandato ai diversi gruppi di lavoro deve essere chiaro e deve coniugare i principi e gli impegni assunti con la sottoscrizione di accordi a livello locale e Regionale, nonché definiti nella legge di istituzione dell’ Azienda Sanitaria della Romagna e nel protocollo di intesa sottoscritto tra Cgil, Cisl e Uil e sindaci della Romagna il 18 novembre 2013 che rappresenta l’ossatura della nuova visione organizzativa".

Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl ritengono infatti che "se non si renderanno esecutivi gli accordi sopra richiamati, l’Azienda Sanitaria della Romagna anziché divenire una opportunità rischia di essere semplicemente la fusione delle precedenti Aziende volta ad una operazione meramente economico/finanziaria, a discapito dei lavoratori e dei cittadini e dell’intero territorio romagnolo. Già con il piano assunzioni per il 2014, la regione Emilia Romagna, ha considerato la sommatoria di quattro aziende, applicando i medesimi criteri, a partire dal contingentamento delle assunzioni, adottati per tutte le Aziende dell’Emilia Romagna, senza tener conto delle chiare necessità derivanti dalla importante fase di riorganizzazione che coinvolge solo l’Ausl della Romagna".

"Nel corso dell’incontro, abbiamo espresso, e lo ribadiremo con determinazione ai Sindaci mercoledì, la necessità che vengano, pertanto, reperite e destinate all’Azienda Sanitaria della Romagna le risorse economiche ed umane aggiuntive, così come sancito nella legge regionale istitutiva dell’ Azienda unica della Romagna", aggiungono i sindacati. Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl "ritengono che se il prossimo futuro non verrà affrontato con strumenti diversi e coerenti con i principi di sviluppo sbandierati all’atto della costituzione dell’Ausl della Romagna non si potranno valorizzare le azioni ed il lavoro dei vari professionisti che sono il vero “patrimonio” a cui l’Azienda può attingere".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non si potrà garantire la prossimità e l’accessibilità alle prestazioni e ai servizi, nonché l’integrazione reale fra servizi territoriali ed ospedalieri, non si potrà avere la sostanziale autosufficienza per tutte le prestazioni sanitarie; verranno sostanzialmente a meno tutti i valori di sviluppo della sanità in Romagna che avevano portato Cgil, Cisl e Uil alla positiva valutazione del passaggio da Area Vasta a Azienda Unica", concludono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La palestra sfida il Dpcm: "Resto aperto, i clienti sono venuti ai corsi come un normale lunedì"

  • Coronavirus, stabile la curva dei contagi. Cinque i positivi nelle scuole

  • Nuovo dpcm, è un mini lockdown: ristoranti chiusi alle 18. Stop per cinema, palestre e teatri

  • La Polizia chiude e multa la palestra 'disobbediente'. "Ho ricevuto anche minacce di morte"

  • Coronavirus, impennata di contagi nelle ultime 24 ore: la provincia tocca quota 100

  • "Qui si cena anche, la stanza la offro io", il ristoratore cesenate 'aggira' il Dpcm

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento