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Stangata Tari, il sindaco di Gambettola: "Serve un nuovo servizio a misura di cittadino"

"Come quasi tutti i sindaci della Provincia non abbiamo condiviso il percorso seguito da Atersir", affermano gli amministratori

Il Consiglio comunale ha deliberato le tariffe 2017 del servizio raccolta smaltimento dei rifiuti solidi urbani.  “Abbiamo deciso di portare in approvazione le nuove tariffe Tari esclusivamente per rispettare le scadenze di legge (31 marzo) - dichiarano il sindaco Roberto Sanulli e l’assessore Eugenio Battistini - ed evitare di causare potenziali squilibri di bilancio con ripercussioni sull’Ente e sulla nostra comunità. A fronte di una richiesta (prevista nella delibera Atersir) di aumento medio delle tariffe di poco inferiore al 6%, abbiamo contenuto l’aumento medio al 4%. Ciò è stato possibile grazie alla razionalizzazione e alle economie conseguenti al fatto che gestiamo internamente al Comune tutte le fasi della bollettazione e della riscossione. Lo scorso anno siamo riusciti ad azzerare l’aumento richiesto, ciò significa che nel biennio 2016/2017 l’aumento medio sarà del 2% annuo".

"Come quasi tutti i sindaci della Provincia non abbiamo condiviso il percorso seguito da Atersir - continuano sindaco e assessore -. Giova ricordare che per ben due volte il Consiglio locale d’ambito (del quale fanno parte gli Amministratori locali) ha rigettato le proposte di Piano Economico Finanziario presentate da Atersir per il 2017. Non c’è stata chiarezza e trasparenza nelle motivazioni degli aumenti; ogni volta che abbiamo chiesto delucidazioni e chiarimenti sono aumentati dubbi e interrogativi. Per queste ragioni abbiamo deciso di andare fino in fondo, per fare la massima chiarezza. Nelle prossime ore, insieme agli altri sindaci dell’Unione e dell’intera Provincia, valuteremo la possibilità di impugnare e ricorrere contro la delibera Atersir. Pretendiamo di conoscere nel dettaglio le motivazioni dei costi per la gestione del servizio, costi che determinano le tariffe che i cittadini devono pagare".

"La situazione che si è creata va affrontata con determinazione e rende ancora più urgente la necessità di arrivare al più presto alla pubblicazione del bando per l’individuazione del gestore del nuovo servizio - concludono Sanulli e Battistini -. Un nuovo servizio a misura di cittadino che deve permetterci di raggiungere gli obiettivi richiesti dalla legge regionale, da un lato avviare modalità di raccolta per incrementare i livelli della raccolta differenziata (che per il nostro comune prevede quota 75% entro il 2020), dall’altro stabilire finalmente la cosiddetta tariffa puntuale (per la quale ognuno pagherà sulla base delle quantità di rifiuti realmente prodotti)".

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