Assegnati gli ultimi seggi del proporzionale: ecco gli 11 parlamentari romagnoli, manca Gozi

Con un grave ritardo non sono ancora terminate le operazioni di spoglio delle urne in una manciata di sezioni in Italia, questo impedisce la definizione di un risultato definitivo formale

Con un grave ritardo non sono ancora terminate le operazioni di spoglio delle urne in una manciata di sezioni in Italia, questo impedisce la definizione di un risultato definitivo formale su cui effettuare il calcolo dei seggi e l’attribuzione di essi agli eletti, una volta escluse le liste che non hanno raggiunto le soglie di sbarramento. Per questo il sito ufficiale del Ministero dell’Interno ha comunque proceduto all’indicazione della stragrande maggioranza degli eletti nei collegi plurinominali (in cui il sistema di voto è proporzionale e che esprimono i due terzi degli eletti), con l’avviso che si tratta di dati provvisori.

Per quanto riguarda la Romagna tali dati certificano, per il collegio plurinominale Romagna (che comprende le tre province romagnole) l’elezione di Jacopo Morrone, forlivese, segretario della Lega Nord Romagna (capolista per la Lega), di Giulia Sarti, riminese, deputato uscente del M5S, sotto “giudizio” per la vicenda di un mancato rimborso. Il M5S esprimerà in Romagna due deputati: l’altro sarà Carlo Ugo De Girolamo, 32 anni, docente universitario scelto con le “parlamentarie”, di Forlì. Nelle liste del Pd, a quanto risulta dal sito del Ministero dell’Interno non scatta il seggio di Sandro Gozi, sottosegretario uscente agli Affari Europei. Il suo seggio sarebbe scattato solo se il capolista Dario Franceschini, pluricandidato, avesse ottenuto il seggio nel collegio uninominale della sua città, Ferrara, ma il ministro dei Beni culturali uscente è uscito sconfitto nella città emiliana. Tra Franceschini e Gozi c’è la seconda posizione di Giuditta Pini, modenese, anche lei pluricandidata, ma anche lei a quanto pare eletta solo nel collegio romagnolo.

Per quanto riguarda il Senato, invece, il collegio plurinominale di Bologna-Ferrara-Romagna vede l’elezione di Vasco Errani, ravennate, ex presidente della Regione, capolista di Liberi e Uguali in Regione e di Marco Croatti, riminese, del Movimento 5 Stelle.

In base a questi dati la Romagna ha espresso 11 parlamentari locali: 3 del Partito Democratico, 3 del Movimento 5 Stelle, 2 della Lega Nord, 2 di Forza Italia, 1 di Liberi e Uguali. In base all’andamento delle elezioni, e guardando i territori di residenza dei candidati (ma alcuni erano candidati in collegi diversi da quelli del loro comune di residenza): 4 parlamentari sono del Forlivese (Marco di Maio Pd, Simona Vietina FI, Jacopo Morrone Lega, Carlo Ugo de Girolamo M5S), 4 sono del Riminese (Antonio Barboni FI, Elena Raffaelli Lega, Giulia Sarti e Marco Croatti M5S), 3 del Ravennate (Alberto Pagani e Stefano Collina Pd, Vasco Errani LeU), zero infine gli eletti che vivono e risiedono nel Cesenate.

Nel collegio romagnolo alla Camera  sono stati eletti anche i deputati non locali Dario Franceschini, ferrarese, Pd, Giuditta Pini, modenese, Pd, Galeazzo Bignami, bolognese, FI. Senatori sono stati eletti Lucia Borgonzoni e Maurizio Campari, emiliani della Lega, Anna Maria Bernini, bolognese, di Forza Italia,  Daniele Manca, imolese, e Teresa Bellanova, pugliese, del Pd.

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