Anche a Cesenatico scorre il “Rubicone di Cesare”

Stupisce come il Comune di Cesenatico, al contrario di altre amministrazioni locali, risulti costantemente assente in seno alle numerose iniziative culturali, folkloristiche e storico-celebrative che vedono come protagonista la valle del torrente Pisciatello-Rubicone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Recentemente il torrente Pisciatello, noto corso d'acqua locale che attraversa il comune di Cesenatico presso le località di Bagnarola e Sala, è stato riconosciuto, in seno al "Processo al Rubicone" promosso da "Sammaurondustria", quale erede del celebre Rubicone di Cesare. Al di la della controversia storica nei cui dettagli non ci addentriamo in questa sede, stupisce come il Comune di Cesenatico, al contrario di altre amministrazioni locali, risulti costantemente assente in seno alle numerose iniziative culturali, folkloristiche e storico-celebrative che vedono come protagonista la valle del torrente Pisciatello-Rubicone (Urgon) caratterizzata sia da una peculiare tradizione culturale legata al territorio che dalla celebre disputa storico-idrografica che nell'occasione sopraccitata ha richiamato l'attenzione di numerosi mezzi di informazione non solo nazionali ma anche esteri. Se l'amministrazione comunale di Cesenatico ha finora dimostrato scarso interesse nella promozione di una necessaria rivalutazione della storia umana e naturale del territorio, tuttavia dovrebbe perlomeno mostrare attenzione al risvolto mediatico ed economico che tali vicende potrebbero avere a beneficio del comparto turistico, dal momento che Cesenatico si vede coinvolta (apparentemente quasi a sua insaputa...) in una plurisecolare controversia storico-geografica che sicuramente potrebbe richiamare numerosi curiosi sia alla ricerca dei luoghi dove Cesare fece la storia che alla scoperta di un territorio ricco di tradizione, cultura e natura esteso dalle nostre coste fino alle prime propaggini dell'appennino. Il territorio di Cesenatico può vantare numerose testimonianze storico-archeologiche che tuttavia non sono mai state né adeguatamente valorizzate né inserite in un organico percorso scientifico-didattico fruibile sia per i residenti che per i turisti. Emblematico è il caso del "Parco della Rocca" scarsamente raggiungibile e sostanzialmente inutilizzato. Come da noi più volte ribadito nel corso degli anni, si fornirebbe al contrario un servizio utile alla collettività se i beni culturali e paesaggistici ubicati in seno al comune di Cesenatico fossero resi accessibili ed inseriti all'interno di un piano organico di salvaguardia accompagnato da tabelloni esplicativi disseminati sul territorio relativi alle peculiarità storico-geografiche del luogo e delle località circostanti, il tutto collegato da una rete di piste ciclabili comunali ed intercomunali che ponga la bicicletta al centro di un nuovo modello di relazione con l'ambiente circostante ecocompatibile e ad impatto zero.

Axel Famiglini
Segretario comunale del P.L.I. Cesenatico

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