rotate-mobile
Politica

L'analisi del voto comunale, Pd sempre più forte e balzo di Cesena 2024. Oggi il M5s vale il 4%, crollo di Csn e Cambiamo

Il day after le comunali a Cesena può essere interessante fare una analisi del voto per capire lo stato di salute delle liste che si sono presentate a questa tornata elettorale

Il day after le comunali a Cesena può essere interessante fare una analisi del voto per capire lo stato di salute delle liste che si sono presentate a questa tornata elettorale. Per Lattuca una vittoria con percentuali bulgare che certifica il giudizio più che positivo dei cesenati dopo cinque anni di governo della città. Bisogna partire facendo una panoramica dei risultati delle liste nel 2019: il Pd era al 32%, Cesena 2024 al 4,8%, il Pri al 2,3%, i Popolari per Cesena 1,9%, la Lega era al 19,4%, Fratelli d'Italia aveva appena l'1,6%, Cambiamo era all'8,4%, Forza Italia al 2,9%, Cesena Siamo Noi prese il 9,1%, il M5s l'8,8%, Fondamenta l'1,2%.

Cosa emerge dal raffronto? In primis che il Pd in città è ancora più forte arrivando al 41%, cresce anche la lista civica di Castorri (Cesena 2024) che si stanzia al 9%. I 5 stelle (a questo giro alleati di Lattuca) fanno un bel salto all'indietro passando dal 9 al 4%. Rimanendo nella coalizione di centrosinistra i Popolari per Cesena crescono passando dall'1,9% del 2019 al 3,3% del 2024. Il Patto per Cesena (Pri e Azione) si stanzia al 2,7%, il Pri in solitaria nel 2019 era al 2,3%. Fondamenta col supporto di Alleanza Verdi e Sinistra sfiora il 4% raccogliendo i voti alla sinistra del Pd. Avs nella sostanza ha preso il posto di Articolo Uno che si è sciolto.

Segui la diretta elettorale

Nel centrodestra che a Cesena aspetta tempi migliori, ci sono alcuni dati interessanti, probabilmente la coalizione ha pagato anche una compattezza non proprio granitica attorno al candidato sindaco scelto da Fratelli d'Italia  Era prevedibile l'ascesa del partito di Giorgia Meloni che passa da un irrilevante 1,6% del 2019 al 18% rimescolando i rapporti di forza nella coalizione, ora è leader dell'opposizione in consiglio comunale. Forza Italia è sostanzialmente stabile in città, anzi guadagna uno 0,1% anche se resta fuori dal consiglio. Per la Lega è un calo molto brusco (dal 19% al 4%) bisogna però considerare che all'epoca il traino di Salvini era davvero molto forte. Insieme, la lista civica di centrodestra di Faggiotto, si stanzia intorno all'1%.

Entra nel canale Whatsapp di CesenaToday

Rubano l'occhio le emorragie di voti di Cambiamo e Cesena Siamo Noi, le due liste civiche che si sono messe assieme in una sorta di 'terzo polo'. Un progetto suggestivo che però gli elettori non hanno premiato, forse perché considerano troppo distanti tra loro i due movimenti politici cittadini. Cesena Siamo Noi è passata da un ottimo 9,1% del 2019 con Valletta candidato sindaco al 3,7% di oggi, una fetta dei voti civici di Csn potrebbe essersi spostata verso la lista civica di Castorri o verso lo stesso Valletta. Ancora più evidente il crollo di Cambiamo che nel 2019 con Andrea Rossi candidato sindaco di un centrodestra unito portò a casa l'8,4% di voti, oggi è a un misero 1,6%, ha raccolto meno di 800 voti. Nel polo civico Italia Viva ha racimolato l'1,2%, infine la lista di Paolo Sensini 'Per la Pace e il Bene Comune' ha preso l'1,6%, raccogliendo i voti di quasi 800 cesenati che rifiutano il pensiero "mainstream".


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

L'analisi del voto comunale, Pd sempre più forte e balzo di Cesena 2024. Oggi il M5s vale il 4%, crollo di Csn e Cambiamo

CesenaToday è in caricamento