Politica

Agroalimentare, Fabbri (Cesena in Comune): "Settore chiave, favorire agricoltura sostenibile"

Il candidato sindaco: "Andare incontro alla richiesta di alimentazione sana da parte dei consumatori, attraverso la valorizzazione delle produzioni biologiche"

"Agricoltura e agroalimentare sono fra i settori chiave dell'economia cesenate e devono diventare occasione di nuova occupazione stabile e qualificata". Lo dichiara Davide Fabbri, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali per la lista civica Cesena in Comune.

Per Fabbri sono necessarie : "Politiche per il diritto ad una agricoltura sostenibile senza pesticidi chimico-sintetici, per il benessere degli animali e per il futuro delle nostre aziende agricole. Il mantenimento di aziende rurali a gestione familiare ha sempre rappresentato un obiettivo della politica ambientalista. Oltre all'incentivazione diretta e ad un uso mirato ed efficace dei contributi dell'Unione Europea, è importante far incontrare la domanda con l'offerta".

"E' necessario - prosegue - andare incontro alla richiesta di alimentazione sana da parte delle famiglie e dei consumatori, attraverso il sostegno e la valorizzazione delle produzioni biologiche locali. La naturale alleanza fra ambiente e agricoltura, è fondata sul fatto che la qualità dell'ambiente, dell'aria, dell'acqua e del suolo, è condizione vitale per l'agricoltura, e che l'attività agricola potrebbe migliorare la manutenzione e la gestione del territorio.

Queste le proposte concrete della lista civica Cesena in Comune: "Misure a sostegno del mercato dei prodotti da una agricoltura sostenibile senza pesticidi e da agricoltura biologica locale; progettazione di un Consorzio di servizi all'agricoltura sostenibile, che veda coinvolte tutte le numerose entità nel settore (enti pubblici, aziende agricole, piccole cooperative e associazioni; utilizzo di prodotti biologici di produzione locale nelle mense scolastiche, in ospedale, nelle case di cura convenzionate, nei pasti per gli anziani (nei ricoveri o a domicilio)".

Ma anche, sottolinea Fabbri: "L'incentivazione delle trasformazioni dei grandi allevamenti  verso forme che rispettino gli animali; uso e controllo severo dei regolamenti per i pesticidi e delle distanze da rispettare; agricoltura come servizio di tutela e manutenzione del territorio, a fini conservativi- E infine forte diminuzione dell'erosione nelle zone collinari su colture agricole tramite blocchi delle fresature a tutta superficie, blocchi delle lavorazioni a pendenze elevate

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Agroalimentare, Fabbri (Cesena in Comune): "Settore chiave, favorire agricoltura sostenibile"

CesenaToday è in caricamento