Agricoltura e danni climatici, Montalti: "Basta ritardi nei rimborsi"

È il senso della risoluzione depositata in assemblea legislativa, di cui è firmataria anche la consigliera Lia Montalti

"Danni climatici alle coltivazioni? È del tutto inefficace e diseducativo continuare ad agire sulla base di deroghe. Se vogliamo stare davvero vicini ai nostri agricoltori e difendere un settore strategico per la nostra regione occorre revisionare in maniera strutturale il sistema di gestione dei rischi". È il senso della risoluzione depositata in assemblea legislativa, di cui è firmataria anche la consigliera Lia Montalti.

"Negli ultimi anni – sottolinea la consigliera regionale Pd – sono stati innumerevoli gli episodi di grave maltempo che hanno funestato i nostri territori. Basta pensare al gelo dello scorso inverno o alle grandinate che sabato 21 luglio hanno interessato ampie zone dell’Emilia-Romagna e che hanno messo in ginocchio l’intero comparto agricolo regionale, compromettendo in alcuni casi fino al 90% dei raccolti. Particolarmente colpite sono state le coltivazioni di pesche, albicocche, kiwi e vigneti, barbabietole, mais, patate e cipolle. A ciò vanno aggiunte le pesanti ripercussioni sui castagneti, che nelle zone appenniniche è una delle più importanti fonti di reddito per le aziende agricole”.

"Questi eventi – prosegue Montalti – hanno riacceso i riflettori sull’inadeguatezza di un sistema assicurativo complesso, lento e burocratico. È vero che si possono sottoscrivere polizze agevolate per coprire da eventi atmosferici avversi produzioni agricole e zootecniche e strutture aziendali, e sono previsti interventi compensativi dei danni per favorire la ripresa economica e produttiva delle imprese agricole colpite da calamità. Aiuti e pagamenti arrivano però con ritardi troppo grandi (basti pensare che ad oggi oltre la metà della campagna 2015 non è ancora stata liquidata), e per tante realtà i costi delle assicurazioni sono inaffrontabili".

"Non si può più andare avanti con interventi di emergenza e continuare a veder calare il numero delle aziende agricole che riescono ad assicurarsi. Con questa risoluzione – conclude la dem cesenate – chiediamo alla Giunta regionale di promuovere a livello regionale e nazionale interventi di prevenzione, indirizzati a quei territori e a quelle colture tipiche che sono risultate maggiormente interessate da eventi climatici avversi. Chiediamo inoltre di portare all’attenzione del Governo e del Parlamento la necessità di rivedere in maniera strutturale il sistema assicurativo definito dal D.Lgs 102/04, avvalendosi a tal fine anche dalle indicazioni fornite dalle Regioni lo scorso settembre".

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