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Popolari per Cesena: "Problemi nel mercato degli affitti, semplificare le procedure"

“Riteniamo molto interessante l’idea di coinvolgere le banche presenti nel territorio per ampliare la possibilità di accesso al credito da parte delle famiglie"

“Recentemente, il 6 e 7 febbraio, sono uscite sulla stampa locale due interviste sul tema degli affitti abitativi all’ex Sindaco Pregher ed all’attuale Sindaco Lattuca, nelle quali si evidenziavano i gravi problemi del mercato dell’affitto e la ricerca di contromisure, in presenza di migliaia di abitazioni sfitte, nonostante molteplici interventi posti in atto dall’Amministrazione comunale (cantieri da sbloccare, Fondazione per l’affitto, aumento del patrimonio edilizio da destinare all’affitto, case popolari, contributi per l’affitto)".  

I Popolari per Cesena sono in prima linea per contenere l’attuale emergenza affitti, tramite l’impegno dell’Assessore ai Servizi per le persone e le famiglie Carmelina Labruzzo.

“Il Sindaco Lattuca ha evidenziato che i proprietari privati sembra non abbiano interesse ad effettuare interventi di ristrutturazione dei loro immobili per destinarli all’affitto, nonostante i significativi incentivi statali in essere (superbonus 110% e bonus ordinario 50%). Forse la spiegazione di questa inerzia – scrivono i Popolari per Cesena - sta anche nei pesanti e lunghi adempimenti formali, che in parte dipendono dalla burocrazia comunale. Occorre dunque semplificare e sveltire il più possibile le procedure comunali, facendo anche ricorso alla recente legge regionale n. 14 del 29.12.20 sulla rigenerazione urbana dei centri storici  (dalla consultazione dei documenti all’iter delle pratiche) per favorire l’impegno dei proprietari nonché il coinvolgimento attivo e partecipativo dei dirigenti comunali ad un progetto straordinario di semplificazione e di snellimento delle procedure, che indirettamente avrà un impatto positivo sull’attività edilizia e quindi sull’economia locale”.

“Riteniamo molto interessante l’idea di coinvolgere le banche presenti nel territorio per ampliare la possibilità di accesso al credito da parte delle famiglie, agendo sulle garanzie dei mutui bancari e su altre condizioni (es.: entità del prestito; spese di istruttoria, ecc.). Il Comune di Cesena potrebbe sottoscrivere convenzioni con le banche, garantendo una percentuale del mutuo in presenza di determinati requisiti, fra i quali la destinazione dell’immobile a locazione abitativa” afferma Francesco Biguzzi. 

“Per quanto riguarda le agevolazioni di natura fiscale - prosegue il gruppo – occorre incrementarle in modo  significativo per rendere più appetibile l’affitto per i proprietari: azzerare l’Imu e l’addizionale comunale Irpef  (a carico dei proprietari) per l’intera durata del contratto d’affitto;  azzerare la TARI (tassa sulla raccolta dei rifiuti, a carico dell’inquilino in caso di affitto non temporaneo e superiore a 6 mesi) per l’intera durata del contratto".

“Inoltre occorre elevare il limite di reddito familiare dei locatari (Isee) che da diritto a concorrere per il contributo all’affitto: dai 30.000 euro  attuali a 50.000 euro, per far partecipare un numero maggiore di famiglie a questa agevolazione, considerando che le difficoltà hanno colpito anche nuclei familiari appartenenti al ceto medio".

“Infine - conclude la nota del gruppo – è necessario potenziare l’attività della Fondazione dell’Affitto assegnando nuovi servizi, agevolazioni e sconti ai contratti stipulati con l’intervento della Fondazione stessa”.

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