Addio di Sel, "Semplicemente Cesena" stizzita: "Tutti hanno potuto dare apporti"

Dopo l'uscita dalla maggioranza di Sinistra Ecologia e Libertà, a prendere le difese dell'amministrazione di Paolo Lucchi è Gabriele Lucchi, coordinatore della Lista Civica "Semplicemente Cesena", la terza forza che compone la coalizione del sindaco

L'assessore Christian Castorri

Dopo l'uscita dalla maggioranza di Sinistra Ecologia e Libertà, a prendere le difese dell'amministrazione di Paolo Lucchi è Gabriele Lucchi, coordinatore della Lista Civica “Semplicemente Cesena”, la terza forza che compone la coalizione del sindaco e che esprime in giunta l'assessore alla Cultura Christian Castorri. “Semplicemente Cesena” non ha digerito le accuse rivolte da Sel, che in generale ha lamentato sordità da parte del sindaco e coinvolgimento scarso, se non nullo, dei partiti non presenti in Consiglio Comunale rispetto alle decisioni strategiche per la città.
 

Per questo Sel annunciando la rottura con Lucchi, ha indicato nella sanità, nella cultura e nella gestione della Biblioteca Malatestiana i temi su cui porterà maggiormente il suo dissenso nel dibattito politico. Temi, quelli della cultura, di cui si occupa in prima persona l'assessore Castorri. “Semplicemente Cesena” respinge quindi le accuse: “Rimaniamo sorpresi dalle considerazioni di Sel. In questi quasi nove mesi vi è stata la possibilità da parte di tutte le forze politiche che compongono la maggioranza di esprimersi fattivamente e di portare un concreto aiuto all’attività di Governo della città. Cesena, così come l'intero paese, è cambiata e deve essere letta e compresa con disponibilità e umiltà”.
 

“La lista civica Semplicemente Cesena ha creduto che questa dovesse essere la modalità di ascolto e di azione amministrativa quando, presentandosi in campagna elettorale con un proprio programma e condividendo il programma politico dell'intera coalizione, si è presentata alla cittadinanza. Il considerevole risultato di 1276 voti per una lista civica cittadina, senza nessuna spinta dall'alto di un leader o partito nazionali e senza poter contare la radicazione in città e precedenti espressioni amministrative come è stato possibile per Sel, è sembrato un risultato importante e impegnativo. La scelta di non appartenere ad un partito ma lista civica, essere forza di coalizione e di maggioranza non è stata questione di facciata o espediente strategico elettorale come chi, essendo a corto di idee e visioni, continua a far creder, bensì una ferma convinzione ed una forte motivazione per muoverci fuori dagli schemi ideologici, a favore dell’unico interesse per Cesena e la cittadinanza”.
 

Ed ancora, critici nei confronti di Sel: “Senza vantare nè pretendere alcuna supremazia politica, tramite l'espressione dell'Assessore Christian Castorri abbiamo ricercato di costruire dei percorsi trasparenti, collaborativi e trasversali all'interno della maggioranza, con le altre forze di opposizione e con la città. Il risultato della delibera del Consiglio comunale di Cesena del 30 ottobre scorso ne è dimostrazione. Dopo tanto tempo e attraverso un percorso ricco di incontri sono state attivate azioni concrete per dare forma e sostanza al settore Cultura. Approvare una delibera di indirizzo, riordinare il settore e attivare due organismi come la consulta cultura e il comitato scientifico della biblioteca Malatestiana rappresentano un passo significativo fatto dall’ Amministrazione in questi nove mesi. Con altrettanta concretezza, realismo e attraverso il continuo dialogo e confronto siamo certi che verranno affrontati i temi specifici, cari alla cittadinanza, come il rilancio del San Biagio e la valorizzazione della Malatestiana”.
 

Ed infine Lucchi: “In risposta alle affermazioni scaturite dalla conferenza stampa di Sel del 16 febbraio ribadiamo che le offese, i rancori così come i rimpianti politici non hanno mai favorito la crescita di nessun territorio nè in termini programmatici che valoriali. Ecco perché non ci interessa un confronto basato sulle offese. In relazione all'impegno che Semplicemente Cesena si è assunta nei confronti dei propri elettori e del mandato politico della coalizione, teniamo a precisare che per noi rappresentano indirizzo preciso che costituisce la base dei valori sui quali siamo nati e sui quali continueremo a costruire. All'arroganza di certe dichiarazioni e alle offese all'assessore Castorri, rispondiamo, una volta per tutte, che sono ben evidenti le reali motivazioni politiche della "manovrina" appena annunciata. Abbiamo garantito alla città che avremmo usato uno stile politico e comunicativo rispettoso e includente, riconfermiamo oggi l'impegno preso”.

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