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Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica

"50 anni fa la strage di Piazza della Loggia, continuità culturale della destra con quella tradizione estremista"

In occasione del cinquantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia, Fondamenta e Alleanza Verdi e Sinistra si unisce al ricordo di uno degli atti più vili e tragici della storia della Repubblica

In occasione del cinquantesimo anniversario della strage di Piazza della Loggia a Brescia, Fondamenta - Alleanza Verdi e Sinistra si unisce al ricordo di uno degli atti più vili e tragici della storia della Repubblica. Il 28 maggio 1974, durante una manifestazione pacifica indetta in risposta a una serie di attentati neofascisti che avevano toccato la provincia bresciana, un ordigno esplosivo uccise otto persone e ne ferì oltre cento, segnando indelebilmente la memoria collettiva del paese.

Spiegano in una nota Fondamenta e Avs: "La giornata di oggi è per noi un momento di commemorazione di queste vittime innocenti, e, inevitabilmente, di condanna di quella stagione di violenza e della matrice fascista che ispirò l’attentato.  Nonostante molteplici segni tangibili di senso opposto, la destra contemporanea, anche cesenate, ripete allo sfinimento il mantra secondo cui il fascismo non rappresenterebbe un pericolo per l’Italia di oggi e che si sarebbe estinto nel 1945. Anche sorvolando sulla fallacia logica insita in tale ragionamento, a queste persone vorremmo chiedere a chi sono dunque da imputare le vittime di Brescia, cadute a trent’anni dalla fine della guerra. A chi sono da imputare le vittime del 2 agosto 1980?".

"Il cosiddetto Centro Studi Ordine Nuovo, dalla cui costola nacque il movimento responsabile dell’attentato di Brescia (storiograficamente la distinzione tra le due organizzazioni è materia dibattuta), non si è mai formalmente sciolto, come sottolineato recentemente da un’inchiesta del giornalista Andrea Palladino. Il fondatore del Centro Studi, Pino Rauti, per decenni ambasciatore di idee neonaziste e neofasciste, rappresenta tuttora un nume tutelare della destra di governo nonchè, triste constatarlo, di candidati di Fratelli d’Italia cesenati. Riteniamo importante che il candidato sindaco Marco Casali abbia in questi giorni ripudiato qualsiasi vicinanza a Casa Pound, ma ci chiediamo se possa dire lo stesso di tutti i candidati nella sua lista e relativamente a movimenti della destra eversiva".

"In occasione del cinquantesimo anniversario della strage, Fondamenta - Alleanza Verdi e Sinistra condanna fermamente la continuità culturale all'interno della destra italiana con quella tradizione estremista. La battaglia antifascista è anche una battaglia culturale contro queste rovinose eredità che una parte politica vorrebbe riabilitare. Rinnoviamo il nostro impegno a lottare contro ogni forma di fascismo e intolleranza e ci impegniamo a lavorare affinché le nuove generazioni conoscano e comprendano la storia, per evitare che simili tragedie possano ripetersi. La memoria delle vittime di Piazza della Loggia ci esorta a proseguire nella difesa della democrazia e dei valori antifascisti che sono alla base della nostra Costituzione e testimonia come il diritto alla libertà, a studiare, a manifestare, ad essere curati, ad avere una casa, sia da difendere ogni giorno".

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