Montalti (Pd): "Massima attenzione a famiglie e servizi nel programmare la 'Fase 2'"

"Martedì mattina si è tenuta la Commissione Sanità in Assemblea Legislativo e ha avanzato diverse proposte alla Vicepresidente Elly Schlein"

Il nostro Paese si sta avvicinando sempre più alla cosiddetta “fase 2” che prevede una ripresa lenta e graduale per imprese e cittadini. Dal 4 maggio prossimo il 53% dei genitori tornerà al lavoro.

“La ripartenza va pensata in maniera sistemica, non si può far ripartire il lavoro senza far partire scuola e servizi per l’infanzia e l’adolescenza, oltre che i servizi per le persone disabili e non autosufficienti – afferma la Consigliera regionale Lia Montalti –. Sono infatti convinta che sia necessario ripartire, in sicurezza ma ripartire, anche con tutti quei servizi che sono elemento fondamentale per la comunità. Martedì mattina si è tenuta la Commissione Sanità in Assemblea Legislativo e ho avanzato diverse proposte alla Vicepresidente Elly Schlein per la ripartenza, nate dal confronto con le associazioni locali, i Comuni e numerosi genitori “Ci sono temi che non possono attendere e bisogna iniziare a mettere in campo, fin da subito, delle risposte per rassicurare le famiglie – sottolinea Montalti –. Da un lato, le scuole e i centri estivi devono ripartire in sicurezza e al più presto. Dobbiamo creare sperimentazioni sui servizi per l’infanzia coinvolgendo il territorio, i comuni, il terzo settore e tutte le professionalità. Dobbiamo costruire il ritorno alla  normalità per i nostri bambini e i nostri ragazzi, pensando a proposte che riguardino la dimensione educativa, sociale e psicologica".

“Voglio farmi portavoce anche delle preoccupazioni che hanno tante donne - prosegue Montalti -. Non possiamo tornare indietro. Siamo la regione con la più alta occupazione femminile. Ma ora il rischio è che, senza prevedere sin da subito concrete politiche di conciliazione, senza riattivare i servizi pubblici dedicati, siano proprio le donne a pagare".

“Abbiamo bisogno anche di un piano straordinario a sostegno delle persone non autosufficienti - aggiunge Montalti - Al momento si è lavorato con i comuni cercando di ri-coprogettare i servizi e mettendo in campo risposte, soprattutto a distanza. Ora è tempo di lavorare ad una nuova programmazione dei servizi, cercando di rimettere in moto quelli che garantiscono forme di autonomia e spazi educativi e lavorativi per le persone disabili, così come tutti i servizi di sostegno alle famiglie”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Dobbiamo avere la capacità di riprogrammare le politiche regionali in maniera innovativa e lungimirante, chiedendo al Governo lo stesso impegno  – conclude – e sempre con l’obiettivo di non lasciare nessuno da solo”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il primo studente positivo a scuola, tutta la classe va in quarantena

  • Si schianta contro il guard rail in uscita dalla curva, il motociclista muore sul colpo

  • Il virus entra anche al Righi, 26 studenti in quarantena. Un altro tampone positivo al linguistico

  • Coronavirus, il bollettino di domenica: nuovi contagiati con sintomi

  • Il blitz della Finanza chiude l'hotel in anticipo, c'erano solo lavoratori stranieri in nero

  • Coronavirus, due nuovi positivi sul territorio cesenate. Un decesso in Romagna

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento