Martedì, 26 Ottobre 2021
Politica Cesenatico

Elezioni a Cesenatico, volti noti e novità: i nomi e gli obiettivi dei 16 componenti della Lista Civica Buda

A provare lo sgambetto all'attuale sindaco Matteo Gozzoli c'è Roberto Buda, che giovedì pomeriggio ha presentato i 16 candidati

Manca sempre meno alle elezioni amministrative di Cesenatico, in programma domenica 3 e lunedì 4 otttobre. A provare lo sgambetto all'attuale sindaco Matteo Gozzoli c'è Roberto Buda, che giovedì pomeriggio ha presentato i 16 candidati della sua lista civica. Tra cesenaticensi nativi e adottivi, dai 24 ai 68 anni, questi i 16 nomi: Lina Amormino, Fabio Bandieri, Massimiliano Berlati, Lalla Bertozzi, Simonetta Brugnoli, Stefano Gunchi, Thomas Gualtieri, Fabio Lacchini, Alessandro Manganoni, Raffaella Martone, Stefania Salsi, Cristian Sarpieri, Fiorenza Venturi, Simone Visani, Pietro Vulcano e Pierangelo Zavalloni. Molteplici i progetti del centrodestra: tra questi la riqualificazione delle Colonie attraverso la relizzazione dei condhotel, l'abbattimento dell'IMU per le imprese, la riqualificazione della Vena Mazzarini, con la creazione di un porticciolo con negozi e case galleggianti. Ognuno dei candidati presenti nella lista cercherà di intervenire nel proprio settore di competenza, in base soprattutto alle proprie esperienze lavorative.

La prima a presentarsi è Lina Amormino, che ha già un trascorso di 5 con la giunta Buda e altrettanti in opposizione: "Ho visto dei partiti sciogliersi come la neve al sole dal 2016 a oggi, ma non la nostra lista civica, che è salda". Anche Fabio Bandieri era parte dell'amministrazione Buda cominciata nel 2011, e per quanto di buono fatto in quei 5 anni ha deciso di ricandidarsi: "Con risorse limitatissime siamo riusciti a fare tante cose, ne sono fiero. Guardando il nostro porto, mi viene in mente il dragaggio del Porto Canale, che era tutto insabbiato. Le Porte Vinciane che non funzionavano, le abbiamo sistemate. Il depuratore, anche quello sistemato quando emanava odori sgradevolissimi". Albergatore da 38 anni, Massimiliano Berlati paragona Cesenatico a una macchina sportiva con un motore potente, ma senza pressione sul piede del gas. Il suo obiettivo è rilanciare il turismo, che ora gli appare bloccato. "Non si è fatto nulla per il turismo, uno degli assi più importanti di Cesenatico - spiega Berlati -. Si deve e si può fare di più per questo settore".

Un altro tema caldo è stato toccato da Fabio Lacchini, candidatosi per cercare di risolvere le lacune legate al porto. "Ma soprattutto non si è fatto niente di nuovo - attacca il candidato -, mio nonno 50 anni fa aveva le stesse cose, che forse funzionavano meglio di adesso. Il mercato ittico c'è, ma non è innovativo: stanno calando pesce e pescherecci, non vogliamo perdere la nostra origine marinara". Per mantenere questa peculiarità, secondo Lacchini, "Dobbiamo continuare a sostenere le strutture del porto, fare cose innovative, per creare un anello col turismo. Potrebbe essere una cosa veramente di spicco. Favignana è un'isola turistica perché ha fatto la tonnara, noi eravamo uno dei primi porti italiani a pescare il tonno rosso, eppure nessuno lo sa e nessuno ne parla. Voglio portare la voce di tanti marinai, che non riescono: dobbiamo ascoltare l'opinione di tutti".

E' Pierangelo Zavalloni la figura più "senior" della lista, che promette di ricordare interventi in favore del forese a Buda in caso di vittoria alle prossime elezioni. "Sono 40 anni che la campagna sta morendo - commenta Zavalloni -, non c'è un'idea. Roberto vuole recuperare i nostri volumi, ridare ai cittadini le aree fabbricabili che non sono abusive. Il mio impegno è per la campagna".

Infine, il candidato sindaco per il centrodestra Roberto Buda spiega il significato del simbolo della sua lista: "Il colore azzurro del nostro mare e del nostro cielo, la bandiera italiana rappresenta la nostra tradizione, le nostre origini. Noi siamo profondamente romagnoli, un albero senza radici è destinato a morire. La parte in basso è Cesenatico, noi amiamo la nostra città, e al centro ci sono le vele: la nostra idea di politica". Infatti, Buda sostiene che i politici non siano tutti uguali, perché "C'è una differenza tra chi vede la politica come la sinistra e come la intendiamo noi. Per noi la politica è un servizio, è come le vele, che devono andare a raccogliere il vento, l'amore che spinge la gente a non stare in casa ma a mettersi in gioco per migliorare la città. Noi dobbiamo raccogliere le energie come una vela per muovere Cesenatico. La politica delle vele vuole essere proprio questa qui, raccogliere la voglia che la gente ha per mettersi in gioco e guidarla per far crescere Cesenatico".

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