L’importanza della sanificazione degli ambienti per il ritorno alla normalità

Igienizzazione rapida e tempestiva con prodotti innovativi: scopri il servizio di una cooperativa

Dopo quasi due mesi di quarantena fortunatamente stiamo assistendo in questi giorni all’allentamento del lockdown: la curva dei contagi è in costante discesa e la rincorsa vero il ritorno alla normalità comincia propria ora.

Per questo motivo nelle scorse settimane e nelle prossime diverse aziende e attività hanno ripreso e riprenderanno il normale iter lavorativo: l’intera macchina produttiva e sociale della nostra nazione, insomma, è in procinto di rimettersi in moto

Tuttavia, affinché questo possa avvenire in sicurezza, non si può prescindere dalla sanificazione degli spazi chiusi e degli ambienti lavorativi. Questa procedura infatti elimina i microrganismi patogeni – batterici e virali – che accumulandosi sulle superfici dei locali sono responsabili della trasmissione indiretta di possibili infezioni e malattie

Si tratta ovviamente di un’operazione delicata e che richiede precisione e strumenti innovativi per risultare efficace. E proprio in questo momento di difficoltà la cooperativa sociale Cils – fondata pensando alle persone con disabilità per aiutarle a trovare un adeguato inserimento lavorativo e occupazionale – si è rimboccata le maniche per continuare a offrire servizi per il beneficio e a tutela della collettività.

È stata formata infatti una squadra speciale di cinque dipendenti con in dotazione una nuova strumentazione per la sanificazione. Nello specifico, si tratta di un atomizzatore elettrostatico caricato con prodotti eco registrati come presidi medico chirurgici che rispettano i parametri CAM (criteri ambientali minimi). Grazie a questo strumento il disinfettante spruzzato e caricato elettrostattaicamente viene attratto e trattenuto dalle superfici – orizzontali, verticali o irregolari – il tempo necessario per disinfettare completamente gli oggetti all’interno del locale sanificato. Qualora sia presente un virus, il processo di sanificazione prevede anche un passaggio manuale sulle superfici con prodotti al cloro, seguito dalla disinfezione con soluzione di perossido di idrogeno spruzzata dall’atomizzatore.

Ma non finisce qui! Questo innovativo metodo di sanificazione, riducendo la quantità di soluzione sanificante utilizzata, ha un basso impatto ecologico ed è il linea con le certificazioni ambientali della cooperativa Cils.

Quello della cooperativa Cils è quindi un servizio ecologico, innovativo, ma anche straordinariamente efficiente: negli ultimi mesi infatti l’intervento tempestivo della squadra della cooperativa ha permesso la sanificazione di case di riposo in cui si erano verificati focolai, guadagnandosi gli attestati di apprezzamento, per la professionalità dimostrata, dell’ASL.

A riprova di questa serietà, tutti i processi di sanificazione della cooperativa vengono validati da tamponi eseguiti da un laboratorio esterno, così da certificare l’esito positivo del processo di rimozione degli agenti patogeni.
 

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