San Mauro, "non abbastanza bambini disabili"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Durante il consiglio comunale del 16 settembre 2014 tra i tanti punti, è stata affrontata l'interrogazione mossa dai gruppi Tuttixsanmauro e Movimento 5 Stelle, riguardante la realizzazione o meglio l'inserimento di giochi adeguati a tutti i bambini, prestando quindi particolare attenzione a chi ha difficoltà motorie, sensoriali, causate da una disabilità o condizione esistenziale.

L'interessante risposta data dall'assessore è stata, oltre ad un apprezzamento sommario sul progetto, che in base alle ricerche effettuate presso la direzione didattica in paese vi è un solo ragazzo sotto ai 14 anni con disabilità motorie, è benchiaro dunque che quest'unico bambino non è sufficente per l'inserimento di giochi a lui accessibili.

Ma l'amministrazione forse non conosce la convenzione sui diritti dell'infanzia?

Art. 23

Gli Stati parti riconoscono che i fanciulli mentalmente o fisicamente handicappati devono condurre una vita piena e decente, in condizioni che garantiscano la loro dignità, favoriscano la loro autonomia e agevolino una loro attiva partecipazione alla vita della comunità.

Gli Stati parti riconoscono il diritto dei fanciulli handicappati di beneficiare di cure speciali e incoraggiano e garantiscono, in considerazione delle risorse disponibili, la concessione, dietro richiesta, ai fanciulli handicappati in possesso dei requisiti richiesti, e a coloro i quali ne hanno la custodia, di un aiuto adeguato alle condizioni del fanciullo e alla situazione dei suoi genitori o di coloro ai quali egli è affidato.

In considerazione delle particolari esigenze dei minori handicappati, l'aiuto fornito in conformità con il paragrafo 2 del presente articolo è gratuito ogni qualvolta ciò sia possibile, tenendo conto delle risorse finanziarie dei loro genitori o di coloro ai quali il minore è affidato.

Tale aiuto è concepito in modo tale che i minori handicappati abbiano effettivamente accesso alla educazione, alla formazione, alle cure sanitarie, alla riabilitazione, alla preparazione al lavoro e alle attività ricreative e possano beneficiare di questi servizi in maniera atta a concretizzare la più completa integrazione sociale e il loro sviluppo personale, anche nell'ambito culturale e spirituale.

Art. 31

Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica.

Gli Stati parti rispettano e favoriscono il diritto del fanciullo di partecipare pienamente alla vita culturale e artistica e incoraggiano l'organizzazione, in condizioni di uguaglianza, di mezzi appropriati di divertimento e di attività ricreative, artistiche e culturali.

Il consigliere Matteo Pollini esprimendo la sua insoddisfazione rispetto alla risposta data evidenzia come i giochi per disabili siano inclusivi e che quindi permettono il gioco a TUTTI i bambini (altrimenti sarebbero segregativi) e che tali giochi potrebbero attrarre anche bambini e famiglie dai paesi limitrofi, ed oltre ad un diritto riconosciuto sarebbero anche un vanto per la cittadinanza che si dimostra aperta, invece di contare delle disabilità come fossero numeri. Non inserire giochi per bambini con difficoltà sensoriali e motorie significa precludere il diritto al gioco: solo perchè un bambino con difficoltà non bussa alle porte del comune a chiedere d'essere INCLUSO, non significa che non lo desideri. E' dovere prima di tutto dell' adulto tutelare e assicurare un corretto sviluppo dell'infante, ancor più è doveroso proteggere quei bambini che hanno difficoltà e hanno maggior bisogno d'essere accompagnati nel percorso della vita. Oltretutto (se proprio non è sufficente e appagante accogliere nel modo più congruo quei bambini con disabilità) l'inserimento di giochi accessibili anche a bambini con difficoltà avrebbero ben accolto i bambini anche dei paesi limitrofi e molto probabilmente vi sarebbe stato anche più 'giro' di persone all'interno del paese.

https://tuttixsanmauro.wordpress.com/2014/10/06/bambini-non-abbastanza-disabili/

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