Meteo, l'esperto: "E' stato il secondo giugno più caldo dal dopoguerra"

Il mese, spiega l'esperto, ha avuto "un’anomalia di temperatura media di ben +3,4°C rispetto alla norma climatologica di periodo 1971-2000".

Il giugno 2017 è stato, in Romagna, il secondo più caldo dal dopoguerra. L'analisi del tecnico meteorologo di Emilia Romagna Meteo Pierluigi Randi. Il mese, spiega l'esperto, ha avuto "un’anomalia di temperatura media di ben +3,4°C rispetto alla norma climatologica di periodo 1971-2000. Sorpassato in carrozza il giugno 2012 (anomalia di +2,7°C), che prima deteneva il secondo posto, mentre rimane in testa, nella serie storica, il terribile e terrificante giugno 2003, che ebbe un’anomalia di temperatura media di +4,2°C rispetto al medesimo riferimento climatologico". "Si è trattato del ventiduesimo mese di giugno consecutivo più caldo rispetto alla norma presa in considerazione, e per trovare un giugno “fresco” dobbiamo tornare al 1995 (anomalia di -1,4°C); da allora una lunghissima sequenza di mesi di giugno caldi, caldissimi o infuocati", illustra Randi.

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