E' in arrivo la quinta ondata di caldo, si rischiano i 40°C: scatta l'allerta meteo

Non resta altro che seguire i consigli diramati ad inizio estate dall'Ausl Romagna per limitare la sofferenza da caldo

Si intensifica il caldo. Ma il peggio deve ancora venire. La Protezione Civile dell'Emilia Romagna ha diramato un'allerta "gialla" (ex fase d'attenzione" per "temperature estreme". Si legge nell'avviso: "La presenza dell'anticiclone africano determinerà sulla pianura centrale ed orientale condizioni di debole disagio bioclimatico. Tale fenomeno si manifesterà anche nei centri abitati più estesi della pianura occidentale". La tendenza è per un'intensificazione del caldo.

Si tratta della quinta ondata di caldo dell'estate. "Gli scenari che riguardano la settimana che sta per cominciare sono di quelli che possono destare preoccupazione - illustra il tecnico-meteorologo di Emilia Romagna Meteo Pierluigi Randi -. Si avrà infatti una ondata di caldo molto intensa, sicuramente la più intensa tra quelle fin qui avute, ed una delle più intense in assoluto, con un'invasione di aria sub-tropicale di tipo nord-africano che sarà severa e probabilmente anche persistente, e che durante il suo picco, intorno a metà settimana, potrà portare le temperature massime su valori ampiamente superiori a 35°C e localmente prossimi o uguali a 40°C, specie nelle zone dell’entroterra (lughese, faentino, forlivese e cesenate). Le temperature minime rimarranno sopra i 20°C nelle zone rurali e sopra i 25°C nei centri urbani e sulla costa. Peraltro questa ondata cade nel periodo statisticamente più caldo dell’anno (terza decade di luglio e prima decade di agosto), per cui darà il meglio, o il peggio a seconda dei gusti, di sè".

SEVERA ONDATA DI CALDO: LEGGI L'INTERVISTA COMPLETA

Consigli dell'Ausl

Non resta altro che seguire i consigli diramati ad inizio estate dall'Ausl Romagna per limitare la sofferenza da caldo. Tra le fasce di popolazione che maggiormente possono risentire delle ondate di caldo vi sono anziani e bambini. I bambini, ad esempio, hanno una superficie corporea maggiore a confronto del volume, rispetto agli adulti e hanno una temperatura di base più alta. E’ bene perciò che i genitori prestino la massima attenzione ai propri figli, poiché i bambini  sudano meno degli adulti, e quando hanno caldo hanno più difficoltà ad esprimerlo, specialmente se molto piccoli. Anche per loro è raccomandata un’idratazione adeguata, possibilmente con acqua e non con succhi di frutta o bibite gassate o contenenti caffeina, e non troppo fredda, e un abbigliamento adatto e con capi leggeri e di fibre naturali.

Per quanto riguarda gli anziani, anch’essi devono seguire una corretta alimentazione e idratazione, ed in questo caso sono i figli o altri parenti più giovani a dover aumentare l’attenzione. Certo vanno  privilegiati i cibi leggeri, ma bisogna cercare di combattere la tendenza, che in alcuni anziani si presenta, di mangiare troppo poco quando arriva il caldo. Assai importante bere molto e spesso. Quanto all’aria condizionata, meglio non utilizzarla a temperature troppo basse. Particolare attenzione dovranno averla anche le persone cardiopatiche, diabetiche (specialmente se insulinodipendenti) e con problemi respiratori, nel seguire i suggerimenti legati al caldo.

COME LIMITARE IL DISAGIO

L'Ausl suggerisce di "bere molto e spesso (fino a due litri d’acqua al giorno) anche quando non si ha sete. Mangiare molta frutta e verdura; fare pasti leggeri". Viene consigliato di "vestirsi con abiti leggeri, di colore chiaro, non aderenti, di cotone, lino o comunque fibre naturali". Nelle ore più calde viene ricordato "di usare tende o chiudere le imposte". Quindi "fare bagni o docce con acqua tiepida; stare il più possibile con altre persone". Viene suggerito inoltro di "passare più tempo possibile in ambienti con aria condizionata; pulire i filtri dei condizionatori periodicamente (sono un ricettacolo di polveri e batteri) e regolare la temperatura a 25/26 gradi, e comunque non troppo bassa rispetto a quella esterna". Inoltre è necessario "consultare il proprio medico prima di assumere integratori di sali minerali, se si assumono farmaci in maniera regolare. Se si è affetti da diabete o ipertensione o da altre patologie che implicano l’assunzione continua di farmaci, è importante consultare il proprio medico di famiglia per conoscere eventuali reazioni che possono essere provocate dalla combinazione caldo/ farmaco o sole/farmaco".

COSA NON FARE

L'Ausl raccomanda di "evitare di bere bibite gassate e contenenti zuccheri; di bere alcolici e caffè; di consumare cibi troppo caldi". Inoltre "limitare l’uso del forno e dei fornelli; evitare, per quanto possibile, di uscire tra le 12 e le 17; evitare il flusso diretto di ventilatori o condizionatori e le correnti d'aria". Infine "non lasciare mai nessuno, neanche per brevi periodi, in macchine parcheggiate al sole". Quindi "ridurre il più possibile l'utilizzo del pannolino per i bambini e degli analoghi presidi per gli anziani".

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