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Si annuncia un giovedì tempestoso: dai temporali alle mareggiate, scatta l'allerta

Sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae Emilia-Romagna l'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha diramato un'allerta gialla fino alle 18 di giovedì

Temporali, vento, stato del mare al largo e mareggiate sulla costa. Sulla base dei dati previsionali del Centro funzionale Arpae Emilia-Romagna l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile ha diramato un’allerta gialla fino alle 18 di giovedì. L'amministrazione comunale di Cesenatico ha disposto la chiusura delle Porte Vinciane. "Il rischio temporali investe tutto il territorio regionale - evidenzia la Protezione Civile -. Le condizioni sono di tempo perturbato con precipitazioni anche a carattere di rovescio; sono probabili temporali localmente forti soprattutto sui rilievi e sulle pianure, nelle zone prossime al corso e alla foce del Po".

"Per quanto riguarda il vento, si prevede una ventilazione da moderata a forte su tutto l'arco appenninico, le zone collinari e la fascia costiera ferrarese - prosegue l'avviso -. In particolare sui rilievi, l'intensità media del vento sarà di circa 75 km/h (40 nodi) con raffiche tra i 90 e 95 km/h (intorno ai 50 nodi). Sulle zone pianeggianti delle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, l'intensità del vento medio sarà di circa 55 km/h (30 nodi) con raffiche di circa 75 Km/h (40 nodi). Il mare lungo la costa emiliano-romagnola sarà molto mosso al largo, con onde che potranno superare gli 1,8 metri per tutta la giornata di mercoledì. Per lo stato del mare al largo viene quindi prolungata l’allerta diramata martedì, con la segnalazione di una fase operativa di attenzione (codice colore giallo) fino al pomeriggio di giovedì. Sulla costa c’è il rischio di forti mareggiate, con la previsione di un innalzamento medio del mare con valori compresi tra 0,8 e 0,85 metri su tutto il litorale".

"Il mare - evidenzia la nota - può arrivare a sommergere i moli, le banchine portuali e le dighe foranee; rendere difficoltose le attività che si svolgono in acqua ed il funzionamento dei porti. Possono verificarsi mareggiate con fenomeni di erosione dell’arenile e locali danni agli stabilimenti balneari. Si raccomanda ai cittadini di non accedere a moli e dighe foranee".

continua nella pagina successiva ====> LE PREVISIONI METEO DELL'ARPAE

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