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Piccoli borghi eccellenti: Bagno, Longiano e Monteleone premiate con le bandieri arancioni

Touring contribuisce concretamente alla valorizzazione e allo sviluppo del Paese selezionando, attraverso un percorso d'analisi che simula l'esperienza del viaggiatore

Il Touring Club Italiano ha annunciato venerdì in una cerimonia alla presenza di Piero Fassino, presidente dell'Anci, Franco Iseppi, presidente del Touring, sindaci e alcuni rappresentanti delle Regioni, le 209 Bandiere arancioni del 2015. Nel cesenate sono state premiate Bagno di Romagna, Longiano e Monteleone. Touring contribuisce concretamente alla valorizzazione e allo sviluppo del Paese selezionando, attraverso un percorso d’analisi che simula l’esperienza del viaggiatore e verifica oltre 250 rigorosi criteri, e certificando le località dell’entroterra con meno di 15.000 abitanti che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità, tutelando il territorio e perseguendo uno sviluppo turistico sostenibile.

Un’iniziativa, unica nel suo genere in Italia, che vede il lavoro in network di un’associazione non profit, il Touring Club, e i Comuni con l’intento di rilanciare e rafforzare le identità territoriali che caratterizzano il nostro Paese stimolando la crescita sociale ed economica, attraverso lo sviluppo sostenibile del turismo, valorizzando le risorse locali, incentivando la cultura dell’accoglienza, l’artigianato e le produzioni tipiche e dando impulso all’imprenditorialità locale. Il marchio ha una validità temporanea, ogni tre anni i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti all’analisi del TCI che verifica la sussistenza degli standard che hanno determinato l’assegnazione del marchio e garantisce così ai turisti un costante monitoraggio della qualità dell’offerta turistica certificata e alle amministrazioni comunali un continuo stimolo al miglioramento.

Simbolo di una Italia minore ma non marginale che lavora in rete puntando sulla qualità nelle politiche turistiche e di sviluppo del territorio, sull’innovazione e sul rapporto diretto tra pubblico-privato-terzo settore la Bandiera arancione è l’esempio di un’Italia che funziona. L’assegnazione della Bandiera arancione, ad oggi su oltre 2.000 candidature solamente il 9% ha ottenuto il riconoscimento, porta numerose ricadute positive sul territorio.

LONGIANO - All’assessore alla Cultura e al Turismo di Longiano, Cristina Minotti, è stata così consegnata, durante la cerimonia, la lettera ufficiale di attestazione, assieme al diploma e alla bandiera. Il Comune di Longiano è stato sottoposto nel 2014 alla periodica analisi del Touring Club Italiano che ha verificato, attraverso l’applicazione del Modello di Analisi Territoriale, il sussistere delle condizioni che hanno portato all’assegnazione del marchio di qualità turistico-ambientale “Bandiera arancione”. La Bandiera Arancione fu attribuita al Comune di Longiano per la prima volta nel luglio 2005, e da allora questo prestigioso marchio, legato alla qualità turistica, culturale e ambientale che il Touring Club italiano attribuisce a Comuni dell’entroterra sotto ai 15.000 abitanti, ha accompagnato una costante crescita degli arrivi e delle presenze nelle strutture ricettive longianesi, che nel frattempo hanno visto l’apertura di nuovi esercizi di locande, bed & breakfast e agriturismi, sempre di alta qualità e cura negli ambienti e nei servizi offerti, pur in anni di crisi come quelli che stiamo vivendo. "Questo riconoscimento - dichiara soddisfatta l’assessore Minotti - ci rende felici e ci conferma che, pur fra numerose difficoltà, il Comune di Longiano riesce a mantenere una direzione, che è quella dell’alta qualità dell’offerta delle strutture ricettive e dei servizi turistici, e dell’attenzione nei confronti di chi viene a visitare la nostra città".

La Bandiera Arancione - La Bandiera arancione, istituita nel 1998, è il marchio di qualità Touring che seleziona e certifica le piccole località dell’entroterra, in base a rigorosi parametri turistici e ambientali. È stata pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità. La Bandiera arancione affonda le sue radici nella cultura turistica tradizionalmente sostenuta dal Touring Club Italiano, della quale questo marchio si fa al contempo espressione e strumento di promozione. Si sviluppa in completa coerenza con la natura, la funzione statutaria e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la chiave di lettura è la tutela del territorio e del patrimonio, connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio.

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