Verso il nuovo sistema depurativo di Cesenatico: potenziato il principale impianto fognario

Dopo un importante intervento di potenziamento durato circa 20 mesi e dopo i vari collaudi, la centrale di sollevamento S9 è stata inaugurata

Dopo un importante intervento di potenziamento durato circa 20 mesi e dopo i vari collaudi, la centrale di sollevamento S9 è stata inaugurata ufficialmente giovedì mattina, alla presenza del sindaco Roberto Buda, dell’assessore ai Lavori Pubblici Antonio Tavani, del consigliere della Lega Nord Pierluigi Donini, del direttore Acqua di Hera Franco Fogacci, dell’Area manager Andrea Raggi e dei responsabili dell’impianto.

Per tutta la durata dell’intervento, il funzionamento della più importante stazione di sollevamento di Cesenatico, che raccoglie le acque fognarie e meteoriche di tutto il territorio comunale a valle della ferrovia e le convoglia direttamente in testa al depuratore, non è mai stato interrotto.

Gli obiettivi del progetto di potenziamento - Il potenziamento della S9, costruita alla fine degli anni ’60, si è prefisso in primo luogo di adeguarne le potenzialità allo sviluppo demografico previsto dai piani urbanistici vigenti, aggiornando  i parametri di portata dell’impianto. L’intervento permette di gestire in maniera più efficiente gli apporti di acque reflue grazie all’elevato standard di automazione e controllo degli apparati.

Un potenziamento costato 1,5 milioni di euro e affidato ad imprese locali - I lavori di potenziamento sulla S9, costruita con una volumetria interna di circa 600 mc, sono stati  affidati a una cordata di imprese cesenaticensi  e sono iniziati nell’ottobre 2012, con un costo complessivo di oltre €. 1.500.000, di cui circa un terzo finanziato dalla Regione.

Una centrale di sollevamento più flessibile, gestibile e sicura - I lavori hanno consentito inoltre la realizzazione di un sistema che permetterà di estrarre più agevolmente le pompe e di migliorare la flessibilità e gestibilità dell’impianto mediante la suddivisione in più linee. Inoltre si è proceduto al rifacimento di tutto l’impianto elettrico, al risanamento o demolizione delle parti obsolete e di quelle necessarie alla realizzazione dei collegamenti idraulici previsti dal progetto: questo ha consentito di ridurre o eliminare completamente i fattori di rischio per i lavoratori addetti alla manutenzione.

Gli interventi - In particolare le operazioni hanno riguardato i seguenti interventi: il raddoppio della vasca esistente, delle pompe di sollevamento e relative opere a corredo, la demolizione e ricostruzione di parti in cemento armato, con adeguamento delle parti strutturali in osservanza alla normativa in materia di riduzione del rischio sismico (L.R. 19/2008); ricostruzioni di opere di carpenteria metallica, nuove pompe ed apparati elettromeccanici; tubazioni e nuovi collettori in pressione e la messa a norma della componentistica elettrica ed elettronica.

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Lavori di adeguamento del depuratore: lo stato dell’arte - Proseguono secondo i programmi anche i lavori di potenziamento dell’impianto di depurazione di Cesenatico, iniziati a fine luglio 2013 e che saranno ultimati entro l’inizio della stagione balneare 2015. L’importante intervento, inserito nel Piano degli investimenti per il Servizio Idrico Integrato e affidato a una cordata di imprese locali (ATI Torricelli, ConsCoop ), è stato appaltato con un importo a base d’asta pari a € 7.200.000. Il principale obiettivo del progetto è di soddisfare, con opportuni coefficienti di sicurezza, i limiti allo scarico previsti dalla normativa di settore nazionale e i risultati attesi riguardano il miglioramento del rendimento generale, l’ottimizzazione ed efficientamento dei processi e della loro gestione. I lavori, inoltre, avranno anche cura della salvaguardia del contesto ambientale in cui è inserito l’impianto, come il contenimento dell’aerosol,  del rumore e  degli odori: l'intervento sulla linea fanghi, in particolare, contribuirà all’eliminazione della causa principale dei cattivi odori provenienti dall’impianto.

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