Gambettola, con il fotovoltaico nelle scuole risparmiata la vita a 252 alberi

Grazie all'installazione degli impianti fotovoltaici nelle scuole, il Comune di Gambettola risparmia annualmente oltre 12.500 euro. A tracciare il bilancio è Roberto Sanulli, assessore ai Lavori Pubblici

Grazie all'installazione degli impianti fotovoltaici nelle scuole, il Comune di Gambettola risparmia annualmente oltre 12.500 euro. A tracciare il bilancio è Roberto Sanulli, assessore ai Lavori Pubblici. "L'entrata in funzione degli impianti fotovoltaici installati su alcuni tetti delle nostre scuole - esordisce Sanulli - rappresentava un impegno ben preciso del nostro programma elettorale e faceva seguito ad un altro già realizzato, a fine della precedente legislatura, sulla copertura delle scuole elementari di via Gramsci"

"L’iniziativa che abbiamo assunto ha una valenza economica ma, soprattutto, ha una valenza ambientale, dal momento che la produzione di energia da fonti rinnovabili consente di limitare l’uso di idrocarburi e, quindi, di ridurre l’inquinamento atmosferico, che rappresenta uno dei principali mali dei nostri tempi - continua l'assessore ai Lavori Pubblici -. Dopo aver espletato l’iter di pubblicazione del relativo bando, abbiamo affidato alla ditta Tecnologie ambientali srl di Rimini la realizzazione, mediante la concessione in comodato d’uso per venti anni, di 5 impianti collocati sui tetti dei seguenti edifici pubblici: Asilo nido Arcobaleno in via Udine, Scuola Materna Rodari in via Soprarigossa, Scuola Media in via Roma, Palestra Scuola Media in via Roma e Centro Sociale Ravaldini in via Ravaldini".

"L’investimento, a completo carico della ditta aggiudicataria, ha comportato una spesa di oltre 341.000 euro e verrà ammortizzato attraverso il contributo annuale (GSE) che lo Stato riconosce ai gestori di impianti fotovoltaici sulla base della quantità annuale di energia prodotta - chiarisce Sanulli -. Prendendo a riferimento il 2012, possiamo fare alcune valutazioni in termini di benefici economici per il Comune e di benefici ambientali per la collettività. Nel corso dell’anno, gli impianti hanno prodotto 95.000 kWh di energia, la quota di autoconsumo è stata di 25.000 kWh, pari al 26%, mentre la restante parte (70.000 kWh) è stata immessa in rete. L’annuale beneficio economico, per il Comune, si quantifica in oltre 12.500 euro (senza investimenti a carico dell’Amministrazione)".

"Ancor più interessante è l’annuale beneficio ambientale per la collettività - puntualizza ancora l'assessore -. Infatti, considerando i parametri normalmente utilizzati, si può affermare che aver prodotto, in un anno, 95.000 kWh di energia elettrica con fonti rinnovabili ha comportato un risparmio di 18 tonnellate equivalenti di petrolio (TEP) e la minore emissione di 50 tonnellate di anidride carbonica e di altre sostanze che contribuiscono al crescente inquinamento dell’atmosfera".

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L'assessore ricorda che "la minore emissione di anidride carbonica ha permesso di risparmiare 252 alberi di medie dimensioni che, col loro ciclo di vita, avrebbero dovuto compensare l’anidride carbonica prodotta. Obiettivi decisamente positivi, raggiunti grazie ad una proficua collaborazione fra pubblico e privato".

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