Bimbi a scuola, come garantire le giuste energie: i consigli della dietista a colazione e merenda

Abbiamo chiesto alcuni consigli alla dottoressa Cristina Pari, dietista che esercita prevalentemente a Cesena, che ha svolto attività di educazione alimentare presso scuole primarie e secondarie di Cesena e Forlì

Ormai è risaputo che le abitudini alimentari sono fondamentali per la salute, proprio per questo educare i bambini ad un’alimentazione sana è fondamentale per prevenire l’obesità infantile. Secondo l’Istituto superiore di Sanità, l’Italia resta tra i paesi europei con il numero più alto di bambini in sovrappeso, 20,4%, e di bambini obesi, 9,4%, compresi i gravemente obesi che rappresentano il 2,4%. 

Anche per i bambini in età scolare, la colazione è uno dei pasti fondamentali della giornata, perché deve fornire il giusto apporto di nutrienti per affrontare una giornata di studio. Stessa funzione per la merenda di metà mattina, che dalle scuole elementari gli studenti portano da casa. Negli asili, sia nei nidi che nelle materne invece, la merenda viene fornita dalla scuola. 

Abbiamo chiesto alcuni consigli alla dottoressa Cristina Pari, dietista che esercita prevalentemente a Cesena, che ha svolto attività di educazione alimentare presso scuole primarie e secondarie di Cesena e Forlì. 

“La colazione rappresenta per tutti il pasto che dà l’avvio alla giornata, e in particolare in bambini e ragazzi è importante per fornire le energie sufficienti ad affrontare a livello psicofisico gli impegni scolastici, che spesso si prolungano fino al pomeriggio. Deve quindi essere un pasto completo nei macronutrienti, per quanto non eccessivo nelle quantità, quindi deve contenere carboidarti complessi (pane o fette biscottate o cereali non raffinati o biscotti secchi), e in quantità minore proteine e grassi (ad esempio, latte o yogurt, formaggi freschi) – spiega Pari -. Alcuni esempi di una colazione sana e completa sono: latte o yogurt, interi ma non zuccherati, con cereali non glassati e possibilmente integrali o con biscotti secchi (non frollini); pane comune con un velo di formaggio fresco artigianale come crescenza a o ricotta, e un velo di miele o marmellata; yogurt con cereali non glassati e frutta fresca di stagione. Da evitare alimenti particolarmente ricchi di zuccheri semplici e grassi saturi, come snack o merendine industriali”.

“La merenda di metà mattino rappresenta anch’essa una tappa importante per bambini e ragazzi, poichè deve assicurare che arrivino al pranzo con un livello di fame contenuto, consentendo quindi di non eccedere con il pasto – chiarisce Pari -. Gli alimenti più adatti per la merenda a scuola, che deve essere più leggera della colazione ma ugualmente nutriente, sono sicuramente: frutta fresca di stagione, anche abbinata a una piccola porzione di amidi (un paio di crackers o grissini, ad esempio); frutta secca in quantità moderata, ad esempio noci, mandorle, pistacchi, pinoli, anche abbinata a frutta fresca. Anche a merenda da evitare i cibi industriali, come merendine o simili, o cibi troppo abbondanti e che appesantiscono la digestione di questa fase della giornata, come pizze spianate focacce farcite”.

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