Famiglini (pli): "Turismo e divertimento, Cesenatico sta dimenticando i giovani"

Oggi come oggi i giovani hanno in gran parte abbandonato Cesenatico preferendo località più attrezzate come Marina di Ravenna, Rimini, Riccione e Cattolica.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di CesenaToday

Abbiamo appreso recentemente tramite la stampa che il noto locale della
riviera Batija, secondo quanto ha previsto la nuova giunta, sarà presto
costretto a spegnere la musica a mezzanotte e a chiudere i battenti entro
l'una del mattino, orario nel quale solitamente si registra il maggior
afflusso di giovani nei locali notturni. Cesenatico da molti anni ha
conosciuto un drastico calo quanto a numero di locali ed eventi dedicati
alle generazioni più giovani privilegiando al contrario un turismo dedicato
alle famiglie e agli anziani. Fino ad un paio di lustri fa tutte le sere
d'estate la piazza Andrea Costa ed il viale Carducci erano stracolmi di
ragazzi e ragazze ed i locali lungo il viale fino al molo di Levante erano
affollati di avventori. Oggi come oggi i giovani hanno in gran parte
abbandonato Cesenatico preferendo località più attrezzate come Marina di
Ravenna, Rimini, Riccione e Cattolica. L'unico punto di aggregazione
presente nella zona più prestigiosa di Cesenatico è rappresentato dal
cosiddetto polo della notte del "Molo di Levante" che vedeva nel Batija uno
dei perni attorno ai quali ruotava l'offerta musicale legata
all'intrattenimento notturno presente nella nostra realtà cittadina.
Riteniamo che il sostanziale venire meno di questo locale comporterà un
danno economico non solo per la zona del molo ma anche per le attività che
vivono di turismo giovanile come, ad esempio, bar, pub, bagni al mare e
ristoranti. L'amministrazione comunale non ha ritenuto di dover rimpiazzare
in qualche modo questa mancanza, soprattutto in considerazione del fatto che
è prevista la chiusura definitiva del Batija tra un paio d'anni nel momento
in cui la spiaggia su cui è collocato sarà restituita alla proprietà del
nascente hotel a cinque stelle ubicato presso l'ex-colonia Veronese. Il
Comune di Cesenatico dovrebbe piuttosto cercare di individuare una soluzione
di compromesso sull'annosa questione che vede contrapposti su un fronte i
gestori dei locali notturni e sull'altro i residenti e gli albergatori che
chiedono di abbassare il volume della musica offerta ai clienti per far si
che da un lato Cesenatico non perda la clientela giovanile e i proprietari
dei locali possano continuare a lavorare e dall'altro le persone siano nelle
condizioni di godere del sacrosanto diritto di dormire. Una possibile
soluzione potrebbe risiedere nell'individuazione di aree pubbliche nelle
quali concentrare eventi e concerti. Da questo punto di vista la zona di
Ponente potrebbe offrire una risposta a questa esigenza in seno al piano di
riqualificazione urbana dell'area con la creazione di un vero polo della
notte in pianta stabile che faccia recuperare importanti fette di mercato a
Cesenatico e che sia sufficientemente lontano dai residenti e dai turisti
che chiedono giustamente di poter dormire nel corso della notte.

Axel Famiglini, segretario comunale del P.L.I. Cesenatico

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
CesenaToday è in caricamento