"Un atelier per i 40 anni di Ert", serata d'onore al Bonci

8 spettacoli che raccontano la storia di 40 anni di teatro: sono le produzioni Ert che, negli ultimi quattro decenni, hanno segnato di più, dal palcoscenico del Teatro Bonci, la vita cittadina, a tracciare il fil rouge della serata offerta alla città di Cesena per festeggiare il quarantesimo compleanno della Fondazione, oggi Teatro Nazionale. Appuntamento al Bonci, sabato alle 21, per "Serata d'Onore. Un atelier per i 40 anni di Ert: "Al centro di una grande narrazione corale, 150 cittadini con la guida degli attori Donatella Allegro, Nicola Bortolotti, Michele Dell'Utri, Simone Francia, Diana Manea, Eugenio Papalia, il musicista Filippo Zattini e insieme agli allievi della Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro. Partecipa una classe del Liceo Linguistico “Ilaria Alpi” di Cesena, impegnata, proprio al Bonci, nel Percorso di alternanza scuola-lavoro. L’ingresso è libero. Sarà un racconto condiviso, “a misura di città”, che vuole ripercorrere la storia di Emilia Romagna Teatro Fondazione a Cesena - il passato che ha reso Ert il Teatro Nazionale che è oggi - e contemporaneamente immaginare un futuro comune, insieme a studenti delle scuole, universitari,  famiglie, adulti e bambini.

Spigolando testi e personaggi dentro allestimenti memorabili, si parte dalla storica interpretazione di uno degli attori più amati da Ert, Umberto Orsini, ne Il padre di Strindberg: una regia firmata a Cesena, nel 2006, dal maestro Castri, il cui lavoro ha segnato profondamente la vita teatrale della Fondazione. Passando per Troilo e Cressida di William Shakespeare, diretto nel 1993 da un altro protagonista delle scelte artistiche di ERT, Giancarlo Cobelli, incontriamo Amleto, regia di Federico Tiezzi con, fra gli altri, Sandro Lombardi, Marion D'Amburgo e Massimo Verdastro (allestito a Cesena nel 2000). Segue un omaggio a Urlo (2004) di Pippo Delbono, artista che anche oggi la Fondazione promuove a livello internazionale. Anche Bus (da Esercizi di Stile di Queneau), frutto del genio di Paolo Poli, è nato a Cesena, nel 1982. Laura Marinoni è la protagonista sia di Un tram che si chiama desiderio, diretto nel 2012 da Antonio Latella (in scena era anche Vinicio Marchioni), sia di Fedra, accanto a Luca Lazzareschi, che il regista Andrea De Rosa ha allestito nel 2015 a Cesena. E non poteva, certo, mancare Il gabbiano per la regia di Gabriele Lavia (1979), anche interprete accanto a Ottavia Piccolo. A chiudere la serata una proiezione sul futuro di ERT: un’anticipazione dei temi che saranno al centro delle prossime produzioni.

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