Animazione giapponese, un esordio italiano e un nuovo omaggio ad Accorsi nel mercoledì di "Piazze di Cinema"

L’animazione giapponese, un esordio italiano e un nuovo omaggio a Stefano Accorsi: è il programma di mercoledì di “Piazze di cinema”, il festival organizzato dal Comune di Cesena insieme alla Fondazione Cineteca di Bologna. Alle ore 21.30 sono tre gli appuntamenti in altrettante location: in piazza della Libertà sarà proiettato l’anime giapponese Your name, che ha fatto guadagnare al regista Makoto Shinkai il soprannome di “nuovo Miyazaki”; al Chiostro San Francesco il regista Dario Albertini presenta la sua opera prima Manuel, in concorso per il premio “Monty Banks”; all’Arena San Biagio, per le rassegne “W la commedia” e “Omaggio a Stefano Accorsi”, visione di A casa tutti bene di Gabriele Muccino.

Distribuito nel 2016 e campione d’incassi in Giappone, Your name racconta la storia di Mitsuha, una liceale che vive in una città di montagna, e che si ritrova, in sogno, nei panni di un ragazzo. Una stanza mai vista prima, amici che non conosce e Tokyo, che si estende davanti a lei. Nel frattempo, Taki, un liceale che abita proprio a Tokyo, vive la stessa esperienza, ritrovandosi, in sogno, nel corpo di una ragazza, in una città sperduta fra le montagne. Presto si accorgeranno dello scambio “onirico”. L’incontro di queste due realtà così diverse mette in moto gli ingranaggi del destino. Il film è nella versione tradotta in italiano. La visione di Your name sarà preceduta dal cortometraggio, vincitore del premio “Best Experimental” al MalatestaShort Film Festival, Clud/Kumo di Yvonne Ng, sulla devastazione prodotta dalla bomba atomica su Hiroshima raccontata da una sopravvissuta.

Presentato allo scorso Festival di Venezia, Manuel è la storia dell’omonimo protagonista (interpretato da Andrea Lattanzi), un ragazzo di 18 anni che esce da un istituto per minori privi di sostegno familiare e per la prima volta assapora il gusto dolce-amaro della libertà. Ma è anche quella della madre, chiusa in carcere vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Due personaggi strappati dalla realtà e trasportati dentro un film che è prima di tutto un pedinamento dell’uomo, delle sue speranze e delle sue piccole viltà. Un racconto di formazione dentro un contesto periferico desolato e opprimente.

Dario Albertini nasce dalla fotografia per poi dedicarsi a tempo pieno al documentario curandone tutte le fasi dalle riprese al suono, musiche e fotografia. Slot - Le intermittenti luci di Franco, suo primo documentario, racconta le vicende di un giocatore d’azzardo compulsivo. La Repubblica dei Ragazzi, prodotto insieme a Rai Cinema, è un documentario sulla nascita dell’autogoverno all’interno di una comunità per giovani privi di sostegno famigliare. Incontri al mercato racconta invece la semplice quotidianità di tre persone, tre esistenze incontrate appunto nel mercato di una città di provincia. Manuel è il suo primo lungometraggio di finzione.

“Il film nasce dopo aver girato La Repubblica dei Ragazzi – dice Albertini nella nota di regia –. Nel documentario raccontavo di questa struttura nata nell’immediato dopoguerra con l’intento di aiutare giovani privi di sostegno familiare. Negli anni si è evoluta: oggi è una grande casa famiglia. Le riprese sono durate più di un anno e mezzo, tempo che mi ha permesso di vivere e osservare le varie fasi che questi ragazzi devono affrontare. Manuel è una specie di gigante buono che si trova improvvisamente catapultato in una realtà sconosciuta, chiamato a fare delle scelte più grandi di lui, non più protetto in una bolla. Ho lasciato molto spazio all’improvvisazione durante le riprese cercando il momento unico, ciò che accade magicamente in quel preciso istante tra finzione e realtà”.

Uscito nelle sale italiane lo scorso 14 febbraio, A casa tutti bene è il terzo film nato dalla collaborazione tra Gabriele Muccino e Stefano Accorsi, dopo L’ultimo bacio del 2001 e Baciami ancora del 2010. L’attore bolognese interpreta Paolo, uno dei figli, insieme a Sara (Sabrina Impacciatore) e Carlo (Pierfrancesco Favino), di Pietro  (Ivano Marescotti) e Alba (Stefania Sandrelli). Per le nozze d’oro di quest’ultimi, tutta la famiglia, con mariti, mogli e figli, si ritrova sull’isola dove Pietro e Alba si sono trasferiti a vivere. Un’improvvisa mareggiata blocca l’arrivo dei traghetti e fa saltare il rientro previsto in serata costringendo tutti a rimanere sull’isola e a fare i conti con loro stessi, con il proprio passato, con gelosie mai sopite, inquietudini, tradimenti,  paure e anche improvvisi e inaspettati colpi di fulmine. 

Tutte le serate sono a ingresso gratuito ad eccezione dei film proiettati all’Arena San Biagio (biglietto unico 6 euro o tessera per 5 ingressi a 25 euro, valida per due persone). In caso di pioggia la serata del 15 luglio con Stefano Accorsi e i film del premio “Monty Banks” saranno proiettati al Cinema Eliseo (viale Carducci 7). Tutte le altre proiezioni saranno annullate. 

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