Michela Benaglia vince il Premio SI Fest "Lanfranco Colombo" 2015

“La moda è il mio mondo - ha detto Baldinini -. Non posso quindi non essere appassionato alla fotografia che è strettamente legata alla moda. Solo che la moda passa, mentre una buona fotografia resta nella storia"

Un festival partecipato, con mostre di qualità e il tutto esaurito per visite guidate, laboratori per bambini e incontri con gli autori. Si è conclusa domenica sera nella Sala Incontri dell'Accademia dei Filopatridi con la cerimonia di premiazione del vincitore del Premio SI Fest “Lanfranco Colombo”, la 24esima edizione del SI Fest, Savignano Immagini Festival. E' stata Michela Benaglia, 34 anni, milanese, ad aggiudicarsi il premio con un lavoro dal titolo From seven to seven-When time stands still.

L'occasione della cerimonia e dei tradizionali saluti conclusivi ha visto presenti il sindaco di Savignano sul Rubicone Filippo Giovannini, il presidente dell'Associazione Savignano Immagini Gimmi Baldinini, Denis Curti coordinatore delle letture dei portfolio in collaborazione con la rivista Il Fotografo, Mario Beltambini, vicepresidente dell'Associazione Savignano Immagini e Stefano Bellavista, Direttore e coordinatore del Si Fest, delegato dall'Associazione Savignano Immagini.

“Un'edizione con un taglio nuovo, capace di aprire il festival a sensibilità non solo di nicchia ma con ampi contenuti - ha esordito il sindaco in apertura di cerimonia -. L'Amministrazione Comunale è soddisfatta e invita il pubblico a seguire gli eventi che da ora in poi la città di Savignano sul Rubicone promuoverà per collegare l'edizione in via di conclusione al venticinquesimo del 2016”.

“La moda è il mio mondo - ha detto Baldinini -. Non posso quindi non essere appassionato alla fotografia che è strettamente legata alla moda.  Solo che la moda passa, mentre una buona fotografia resta nella storia. La qualità delle proposte di questa edizione è il motivo per cui le imprese che sostengono il SI Fest 24  sono soddisfatte e continueranno a sostenere il festival di Savignano sul Rubicone”. Per bocca di Beltrambini i ringraziamenti a tutti gli autori che con la loro presenza hanno reso possibile l'evento. Beltrambini ha confermato inoltre il riscontro positivo raccolto, in particolare, dal pubblico dei primi tre giorni di esposizione.

I saluti conclusivi hanno offerto il pretesto per tracciare quindi un primo bilancio, ancorchè parziale, dell'evento: quasi 3000 sono stati gli accessi alle mostre a ieri sera. Il dato annunciato da Stefano Bellavista conferma il buon esito di un'edizione che ha portato a Savignano sul Rubicone mostre di elevata qualità e di richiamo internazionale ed esordienti di elevato livello. “ I giudizi riscontati dal pubblico – commenta Bellavista – sono largamente  positivi sia per la qualità delle mostre sia per le iniziative collaterali quali le visite guidate, novità di questa edizione che ha raccolto sempre il tutto esaurito, che per gli incontri con gli autori, sempre seguitissimi. E’ stata una edizione partecipata e apprezzata dai visitatori del festival”.
                                                                                                                        
A completare il primo bilancio a caldo, Denis Curti ha annunciato  i risultati delle letture dei portfolio:  213 letture per 80 iscritti e 21 lettori. Tra questi la giuria ha segnalato 38 lavori ricavandone quindi una short list di 8 portfolio e di 3 premiati. Oltre al vincitore, la giuria – composta da Alessandra Capodacqua, Lucia Miodini, Fulvio Merlak, Francesca Marani, Mario Beltrambini e Fabio Galassi - ha segnalato altri due lavori: secondo classificato il porfolio Ombre di Luigi Poiaghi, 68 anni, di Verucchio, premiato con l'ingresso tra i finalisti del Premio Portfolio Italia “per la capacità di aver costruito un portfolio omogeneo e ricco di rimandi ad altre esperienze artistiche. Per aver saputo raccontare con sensibilità il luogo di lavoro, lo studio, dove lo stesso artista opera quotidianamente, costruendo così di sé un autoritratto universale”. Terzo selezionato, il lavoro Fake di Fabio Domenicali, 50 anni, di Castel Bolognese, un portfolio composto da immagini scattate interamente in Italia e a pochi chilometri da casa ma che riconducono alla cultura iconografica americana. Il portfolio sarà pubblicato sulla rivista Il Fotografo.

La vincitrice Michela Benaglia, presente anche con una mostra nel circuito OFF, ha presentato un lavoro composto da ritratti di single over trenta, che vivono nelle proprie case 7 giorni su 7. Gli scatti sono stati effettuati a condizione che i protagonisti fossero sconosciuti e non rivolgessero la parola all'autrice degli scatti. Benaglia è stata premiata per “aver costruito un progetto fotografico innovativo e di grande intensità emotiva, per aver saputo costruire una storia per frammenti, generando un linguaggio dal taglio contemporaneo, capace di restituire un ritratto generazionale” ed esporrà il proprio portfolio al SI Fest 2016. Il lavoro inoltre parteciperà alla selezione Portfolio Italia e sarà pubblicato per l'editore Pazzini. Le mostre resteranno visibili fino al 27 settembre nei seguenti giorni ed orari: sabato 19 settembre ore 15-24; domenica 20 settembre ore 10-13 / 15-19; sabato 26 settembre ore 15-19; domenica 27 settembre ore 10-13 / 15-19.

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