Fiera di Santa Lucia, una nuova formula che "convince": il bilancio

A colorare il centro storico sono stati 78 ambulanti, 43 creatori dell'ingegno, sei espositori e tre produttori agricoli: 130 stand, quindi, che si sono integrati alla rete commerciale in sede fissa del centro storico savignanese

Piazze e corsi colorati da migliaia di persone, intrattenimenti in ogni angolo della città e incontri pubblici sui temi più vari: ottimo bilancio per l'edizione 2014 della Fiera di Santa Lucia dello scorso weekend, per cui il Comune tira le somme confrontandosi con tutti gli interlocutori coinvolti. “Difficile stimare un numero reale di presenze - commenta l'assessore al Centro storico William Ventrucci - ma di sicuro i savignanesi si sono riappropriati di un evento che è nel loro cuore. In città abbiamo incontrato tanti concittadini di ogni età, ma anche visitatori da altre città della Romagna, che hanno avuto l'occasione di vedere al meglio Savignano e tutta la sua offerta commerciale. Per noi è stata una sorta di anno zero, in cui testare un nuovo allestimento, da cui ripartire e su cui lavorare nelle prossime edizioni”.

MERCATO E COMMERCIO - A colorare il centro storico sono stati 78 ambulanti, 43 creatori dell'ingegno, sei espositori e tre produttori agricoli: 130 stand, quindi, che si sono integrati alla rete commerciale in sede fissa del centro storico savignanese. “Questa edizione - commenta Bruno Della Motta di Confartigianato - ha potenziato il legame con le attività del territorio, abbiamo avuto riscontri positivi dai nostri associati del centro, che hanno apprezzato un allestimento del mercato accurato e valorizzante”. “Le merci sui banchi degli ambulanti – aggiunge Davide Ricci di Confesercenti - possono essere simili a ogni fiera, perciò sono gli eventi a fare la differenza. Quest'anno mostre e attrazioni per bambini hanno richiamato molta gente, sicuramente i pubblici esercizi ne hanno tratto beneficio, per il futuro si potrebbe pensare di potenziare anche l'intrattenimento serale”.

"La Fiera è un'occasione importante per Savignano – aggiunge Marco Lucchi di Cna - prima di tutto per valorizzare la città e offrire opportunità alle imprese, ma anche per consolidare le collaborazioni tra le tante realtà del territorio. Per noi è stata un'occasione per contribuire con alcuni contenuti come la mostra fotografica dedicata all'imprenditoria femminile e i Fabbri artisti: la ricchezza e la varietà dell'offerta hanno dato sicuramente buoni risultati per l'intera città". ”Il meteo ha aiutato – spiega Paolo Vangelista di Confcommercio – un evento che può raccogliere ancora più partecipazione, magari potenziando l'offerta del mercato e puntando con più convinzione anche sul settore alimentare, sul torrone in primis”.

LE ATTRAZIONI - Due gli spazi di aggregazione centrali: in piazza Amati i bimbi non hanno trovato solo giochi, animazione e truccabimbi, ma una vera e propria cittadella allestita da Vigili del fuoco, Protezione civile e Pubblica assistenza. I volontari hanno proposto ai più piccoli l'esperienza di un giorno da baby soccorritore, tra incendi da spegnere, percorsi accidentati da superare e piccole emergenze da gestire. Piazza Faberi è stata invece il cuore dell'attività artigiana, con i Fabbri artisti intenti a realizzare il grande “Cuore delle emozioni” in ferro insieme ai tanti curiosi - tra cui anche i ragazzi dell'istituto Merlara - che si sono voluti cimentare con l'arte della forgiatura dei metalli.

“Giocava in casa”, poi, la presentazione di “Tu sei la stella tu sei l'amore”, il diario inedito di Secondo Casadei che gli autori Giuseppe Pazzaglia e Paola Sobrero hanno presentato in una gremita sala Galeffi insieme alla figlia di Secondo, Riccarda Casadei,. Esaurite in un'ora le copie in vendita del testo, a testimonianza dell'entusiasta coinvolgimento del pubblico locale, legatissimo al ricordo del Maestro. Grande curiosità ha suscitato la visita guidata della cooperativa Koinè, che domenica ha portato oltre cinquanta partecipanti alla scoperta del percorso storico che congiunge Ponte romano, Museo del Compito e tombe monumentali. “Più di tutto - racconta la guida Giorgia Grilli - hanno incuriosito le fornaci protostoriche, normalmente chiuse al pubblico, per la peculiarità di essere ancora nel luogo in cui sono state realizzate all'epoca”.

Pieno il teatro Moderno, infine, per lo spettacolo di cabaret musicale “Meglio tarde che mai” del sabato sera. “Abbiamo registrato affluenza continua a tutti gli eventi - spiega Stefano Amadori, presidente di Savignano Eventi - davvero un grande successo per cui la collaborazione delle associazioni, dei singoli cittadini e degli esercizi commerciali è stata veramente importante: una fiera di tutti e per tutti”. “Esperimento riuscito – conclude il sindaco Filippo Giovannini – per ridare vitalità all'evento più tradizionale della nostra comunità. Siamo ripartiti da qualità dell'offerta, cultura e aggregazione per concretizzare, anche in questo ambito, un cambio di passo che permetta alla fiera di crescere negli anni e diventare sempre più l'appuntamento prenatalizio di tutto il territorio”

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