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Cesena si trasforma nella capitale dei sapori: al via il Festival Internazionale del Cibo di Strada

L'ottava edizione del Festival si terrà nel centro storico di Cesena, da venerdì fino a domenica. L'accesso all'area del Festival è libero, senza biglietto di ingresso

Ai nastri di partenza il Festival Internazionale del Cibo di Strada. E alla inaugurazione sarà presente anche Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità onlus. L’ottava edizione del Festival si terrà nel centro storico di Cesena, da venerdì fino a domenica. L’accesso all’area del Festival è libero, senza biglietto di ingresso. La kermesse torna con una ventina di isole gastronomiche che proporranno i cibi di strada provenienti da svariati paesi: dal Messico all’India, dalla Grecia al Giappone, dal Venezuela alla Romania e al Marocco, dal Perù all’Argentina e da numerose regioni italiane.

Il crescente successo della manifestazione ha portato alla decisione di allargare lo spazio per la somministrazione: per la prima volta, infatti, alla consueta cornice di Piazza della Libertà si aggiungerà la Piazza Giovanni Paolo II antistante il Duomo, che ospiterà la “Street Food Truck Area”. In questa area si potranno trovare alcune postazioni “su ruote” come: La Frasca (on Street Food Truck) – Milano Marittima, con Spiedino di paccheri farcito con burrata, ricotta, pesce azzurro e melanzane, con pesto di pistacchi; HotDog con salsiccia di tonno (pinna gialla) e finta maionese ai capperi; Spiedino di calamari con misticanza e bruciatini; Baguette farcita con mousse di mortadella Pasquini & Brusiani.  Cinema Divino Food Truck – Faenza, con Piadaburger farcito con salsiccia, fontina, lattuga, pomodori, cipolla marinata; Bartlaz Tredoziese farcito con patate, pancetta e Parmigiano; Tortelli o Sabadoni di S. Lazzaro. Migliori – Ascoli Piceno con Oliva Ascolana del Piceno D.o.p. (selezione per il Festival) – Cartoccio; Fritto Misto all’Ascolana con Olive all’Ascolana Dop, Cremini, Carciofi, Bocconcini di patate e mozzarella, Bocconcini di farro e salsiccia. Pizza e Mortazza Apecar – Roma, con Pizza e Mortazza (pizza romana e/o locale con mortadella del Presidio Slow Food - Bonfatti); Pizza e Parma (pizza romana e/o locale con prosciutto crudo di Parma). I Churros venezuelani.

Complessivamente sono oltre 100 fra chef e addetti delle cucine, le persone ospitate a Cesena nei giorni del Festival. A questi si aggiungeranno gli chef dei ristoranti che, nell’apposito punto, saranno i protagonisti de “Le Cucine di Strada di Tipico a Tavola”. “Tipico a Tavola. Emilia-Romagna, tradizioni e sapori mediterranei” (www.tipicoatavola.it) è un progetto nato per incentivare la promozione della cultura enogastronomica del territorio regionale attraverso la proposta nei ristoranti aderenti (attualmente sono una novantina) di piatti realizzati utilizzando ricette e prodotti tipici locali, garantendo ai consumatori qualità e servizi di eccellenza. Tipico a Tavola è realizzato da Cat Confesercenti Emilia Romagna e promosso dalla Federazione Italiana Esercenti Pubblici e Turistici di Confesercenti regionale, in partnership con il Conservatoire International des Cuisines Méditerranéennes, che riunisce diverse realtà con la finalità di divulgare e proteggere il ricco patrimonio di tradizioni agroalimentari dei popoli che abitano le rive del Mediterraneo.

Scaricando la app gratuita è semplice scoprire tutti i locali dell’Emilia-Romagna aderenti alla rete Tipico a Tavola e oltre trecento ricette illustrate e descritte passo per passo dagli stessi chef. In occasione dell’8° Festival Internazionale del Cibo di Strada è possibile assaggiare i piatti di 6 ristoranti di Tipico a Tavola (2 ristoranti per ogni giornata del Festival) che si sono messi in gioco sul tema della più antica forma di gastronomia: la Cucina di Strada.

Novità anche per agevolare e snellire i tempi per l’acquisto dei biglietti-consumazione: oltre al tradizionale pagamento in contanti, grazie alla collaborazione con Banca di Cesena, saranno allestite specifiche casse per acquisto con bancomat e carte di credito. Durante il festival ci saranno incontri e degustazioni su vari argomenti. Il Festival sarà arricchito anche da incontri, Talk Food, esposizioni, animazioni, musica, teatro di strada e officine gastronomiche con laboratori sul cibo di strada nel Mediterraneo e nel mondo, condotti dal giornalista “gastronomade” Vittorio Castellani aka Chef Kumalè. Ci sarà anche una sezione dedicata allo Street Coffee con la degustazione dei caffé del mondo. Nelle stesse giornate del Festival si terranno spettacoli di Musica, Arte e Teatro di Strada a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Cesena.

Sabato, alle 15, ci sarà un incontro su "Sovranità alimentare e culture del cibo. Le coltivazioni del cacao tra sostenibilità e globalizzazione", in collaborazione con Cefa Onlus e Ministero degli Affari Esteri, nell’ambito del progetto "Apriti Sesamo. Nuove reti di cooperazione per la sovranità alimentare ». Partecipano Raffaela Donati, presidente Slow Food Emilia-Romagna, Piero Sardo, presidente Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus) L. Filippo D’Antuono (Università di Bologna, docente di di Produzioni Vegetali) Alice Fanti (Desk America Latina – Cefa Onlus) con una testimonianza skype dall’Ecuador di Corrado Scropetta (responsabile paese Ecuador Cefa Onlus). Al termine degustazione guidata di diversi tipi di cioccolato a cura di Micaela Mazzoli, docente Master of Food Slow Food.

Il Festival è organizzato da Confesercenti Cesenate, Slow Food Cesena e Conservatoire des Cuisines Méditerranéennes, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, del Comune di Cesena, dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, della Provincia e della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, di Slow Food Italia ed Emilia-Romagna. Collaborano al Festival Confesercenti Emilia-Romagna, Fiesa, Tipico a Tavola, Banca di Cesena, Centrale del Latte di Cesena, Touring Club Italiano, Atr, Bia Cous Cous, Matilde Studio, Zona A, Radio Bruno e Associazione Noi Con Loro. Il Festival aiuta la sostenibilità ambientale grazie a Pieri Group, Eco-Zema e MaterBi Novamont.

Ecco le proposte principali:

Venerdì
Locanda Marcella – Festà di Marano sul Panaro (MO) - chef Catia Fornari
Crescentina (tigella) di farro bio con lievito madre, accompagnata con pesto di pancetta al pepe nero - Crescentina (tigella) di farina di castagne con lievito madre, accompagnata con caciotta montanara

Osteria Malabocca – Bagnacavallo (RA) – chef Roberto Dalfiume
Trinità di Polpette allo Spiedo (polpette di coniglio, di agnello e di maiale con salsa di friggione)

Sabato

Al Deserto – Cervia (RA) – chef Enrico Lubrano
Zucca fritta al cono con gamberi sgusciati, rosmarino di salina e sale di Cervia

Hostaria 900 – Imola (BO) – chef Domenico Di Maggio
Bruschettone di pane toscano di Piancaldo cotto al forno a legna con cacciatora di anatra

Domenica 5 ottobre

La Buca (Osteria del Gran Fritto) – Cesenatico (FC) – chef Gregorio Grippo
“Il mare in un panino”. Panino con roastbeef di tonno, senape di Digione e panzanella - Panino con crudo di ricciola, salsa tonnata alla mandorla e riso nero croccante - Panino con sgombro affumicato da noi, cipolla rossa di Tropea, crema di radicchio

Petito – Forlì (FC) – chef Davide Gardini
Piè fritta con mousse di squacquerone, salsiccia di Mora Romagnola e zucca affumicata

Ecco cosa si potrà trovare, tra le tante prelibatezze, al Festival Internazionale del Cibo di Strada 2014.
 

Argentina - Churrasco de angus, empanada criolla, choripan, lomipan

Giappone – Yakitory, gyoza, ramen, yakisoba, mochi, azuki.

Grecia - Souvlaky e gyros pita

India - Pakora, biriani, samosa, chay masala, gulabjamun

Kurdistan (Iraq)– Falafel, briyani, kirkuk kebap

Marocco – Cous cous, tajine, shai bi naanaa, msmen

Messico - Tacos, Burritos, Enchiladas, Fajita,Guacamole

Perù - Tamales de chancho, papas à la huancayna, anticuchos, arroz chaufa, tarta de cocoa

Romania – Mici cu mustar, snitel cu salata de varza alba rosie, carpati   

Venezuela – Arepas

Alto Adige (Merano) - Münchner weißwurst, brezel e senape dolce; meraner hauswurst, ur-paarl, senape e gekochtes vinschger sauerkraut

Campania (Napoli) - Mangiamaccheroni, fritto napoletano con zeppole, pasta cresciuta, crocchè di patate, la vera pizza napoletana

Puglia (Manfredonia–Murgia) - Panzerotti, gnumarieddi, bombette, salsiccia a punta di coltello  

Liguria (Genova) – Fugassa con formaggio, con pesto e acciughe

Toscana (Firenze) - Lampredotto bollito e trippa alla fiorentina

Sicilia (Palermo) Pani ca’meusa, sfincioni, panelle, arancine di riso, cannoli

Emilia (Modena-Parma) – Tigelle e borlenghi, torta fritta e salumi

Romagna (Cesena, Cesenatico, Bagno di Romagna) - Piadina e crescioni, pesce fritto al cono, tortello nella lastra, castagnaccio

E poi il Gelato al latte e alla panna della Centrale del Latte di Cesena; la nuova “Street Food Truck Area”, in piazza Giovanni Paolo II; lo spazio “Le Cucine di Strada di Tipico a Tavola”; vini e bevande provenienti da ogni territorio e tanto altro ancora … Si può restare aggiornati sul Festival sul sito www.cibodistrada.com e sulla pagina Facebook Festivalcibodistrada.

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