Arancini e cannolo siciliani: Palermo alla conquista di Cesenatico

Palermo sarà rappresentata l’Antica Focacceria San Francesco. Non mancherà la caponata, un prodotto tipico della gastronomia siciliana e ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti

Dal Mediterraneo all'Adriatico. Le specialità siciliane alla conquista di Cesenatico con l’Anteprima del Festival Internazionale del Cibo di Strada, in programma da venerdì nella centralissima Piazza Andrea Costa. Palermo sarà rappresentata l’Antica Focacceria San Francesco. Non mancherà la caponata, un prodotto tipico della gastronomia siciliana e ne esistono numerose varianti, a seconda degli ingredienti. Ottimo mix di verdure, si presta a tante interpretazioni: antipasto, contorno, sugo per la pasta.

La caponata è generalmente utilizzata oggi come contorno o antipasto, ma sin dal 1700 costituiva un piatto unico, accompagnata dal pane; nella versione “barocca” la caponata era la salsa di accompagnamento al pesce capone (da cui pare derivi l’etimologia) che, insieme ad aragoste e polpetti, veniva dapprima fritto, poi maneggiato con le melanzane, le verdure e l’agrodolce e infine riccamente decorato con le chele delle aragoste.

Verrà proposto anche il classico pani ca’ meusa, l’arancina di riso, il cannolo e tante altre prelibatezze. Le origini del pani ca’ meusa sembrano risalire agli arabi che, per nutrire le popolazioni del tempo, usavano confezionare la cosiddetta “guastedda” o focaccia. Aggiungendo alla “guastedda” una farcitura di carne e del limone spremuto si arriva, appunto, al “pani ca’ meusa”,  di cui esistono peraltro due differenti versioni: una versione cosiddetta “al limone” e una versione con aggiunta di ricotta fresca e caciocavallo tagliato a listarelle. A Cesenatico saranno presenti molti operatori, accuratamente scelti dagli organizzatori del Festival cesenate, colonne portanti del cibo di strada.

Gli stand presenti

ARGENTINA - Churrasco de angus, Empanada criolla, Choripan, ecc.

MESSICO - Tacos, Enchiladas, Totopos sonora, Guacamole, ecc.

TOSCANA – Panino con il lampredotto bollito, trippa alla fiorentina, ecc.

CAMPANIA – Pasticceria napoletana con Sfogliata, Babà, Coda d’aragosta, Pastiera, ecc.

PUGLIA (Murge) – Il Fornello della Murgia con Bombette, Gnumeridd, Zampina, Salsiccia a punta di coltello, ecc.

SICILIA (Palermo) - Pani ca’ meusa, Panelle, Arancine di riso, Cannoli, ecc.

ABRUZZO (Chieti) – Arrosticini di pecora, Hamburger di pecora, ecc.

MARCHE (Ascoli Piceno) – Olive all’Ascolana e fritto misto all’ascolana ecc.

EMILIA (Parma) – Torta fritta (gnocco fritto) con salumi emiliani, ecc.

ROMAGNA (Cesenatico) - Pesce fritto al cono, piadina, ecc.

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