La parrocchia di Linaro festeggia la Madonna. Anche i fuochi d'artificio

  • Dove
    Linaro
    Indirizzo non disponibile
    Mercato Saraceno
  • Quando
    Dal 29/09/2018 al 30/09/2018
    vedi programma
  • Prezzo
    Gratis
  • Altre Informazioni
    Evento per bambini

L’antica parrocchia di Linaro, da sempre sotto la diocesi sarsinate, festeggia la Madonna, com’è tradizione, l’ultima domenica di settembre. Sabato sera, alle 20 si terrà la messa con la processione per il castello portando la statua della Madonna, seguita dal rinfresco per tutti e serata musicale con “Lele il Saraceno”. Domenica alle 11.15 segue la Messa solenne. Dopo le 15 intrattenimento musicale con Ciro Bellini, giochi per adulti e bambini, si potrà assaggiare la piadina con salsiccia e cipolla, prosciutto e formaggio, penne alla puttanesca, vino e ciambella per tutti. Gran finale con fuochi d’artificio.

"Il toponimo “Linaro” deriva da “Castrum Linarii”, cioè castello di qualcuno che anticamente lavorava il lino, termine rintracciabile solo in un’opera di Plauto - illustra don Daniele Bosi -. Nel 1021 abbiamo le prime notizie del castello, del quale ancora oggi le abitazioni hanno mantenuto la conformazione. La prima chiesa, millenaria, era posta più in basso sul fiume Borello, già dedicata a San Giacomo. La parrocchia aveva sede presso la chiesa del convento degli agostiniani, edificio ora adibito a casa privata che mantiene ancora diverse tracce del luogo sacro. Visto lo stato di degrado dello stabile, nel 1842 la sede della parrocchia viene spostata nell’oratorio del castello, costruito dai signori Aguselli proprietari del castello fino al 1586".

"Nel 1958 vengono fuse le due campane ottocentesche aumentandone il peso e formando 3 nuove campane della ditta Broili di Udine. Nel 1971 l’oratorio, ricco di affreschi all’interno dei quali ci restano fotografie, viene completamente demolito e viene ricostruita la moderna chiesa, acquistando una piccola parte di proprietà privata per potervi costruire il transetto sinistro ampliando notevolmente lo spazio per i fedeli altrimenti piuttosto ridotto - continua -. Da ricordare la figura di don Luigi Giannessi, originario di Linaro, parroco dall’ordinazione sacerdotale del 1928 alla morte del 1984, che visse i momenti terribili del passaggio del fronte documentando dettagliatamente gli avvenimenti in un diario, poi pubblicato". 

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Religione, potrebbe interessarti

I più visti

  • Scopri Cesena: cinque passeggiate nel cuore della città fra storie e personaggi illustri

    • dal 31 ottobre al 28 novembre 2020
    • partenza dallo Iat di Cesena
  • Due incantevoli chiese cesenati tutte da scoprire

    • Gratis
    • dal 17 ottobre al 28 novembre 2020
    • chiesa di Santa Cristina e la chiesa di Sant'Agostino
  • Il porto canale si accende di colori ed emozioni con il Presepe della Marineria

    • Gratis
    • 6 dicembre 2020
    • porto canale di Cesenatico
  • Una visita tra le meraviglie dell'antica Biblioteca Malatestiana

    • fino a domani
    • dal 1 al 29 novembre 2020
    • Biblioteca Malatestiana
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    CesenaToday è in caricamento