Con Umberto Curi proseguono le giornate di puericultura teatrale

Da un’idea di Chiara Guidi, in accordo con le insegnanti Lucia Bazzocchi e Roberta Ioli del Liceo Classico “Vincenzo Monti”, e Gabriela Mattei del Liceo Scientifico “Augusto Righi” – e in relazione con i partecipanti del laboratorio permanente Libertà di movimento, coordinato dalla stessa Guidi – Puerilia ha rivolto un nuovo invito al professor Umberto Curi, filosofo dal grande slancio pedagogico, dopo l’esperienza felice svoltasi due anni fa nel contesto di Màntica. 
Alcuni studenti hanno dunque letto, insieme con i loro insegnanti, il libro di Curi Straniero (Raffaello Cortina editore), una riflessione sul ruolo ambivalente dello straniero, visto sia come “minaccia” che come “dono”. E, sabato 7 aprile alle 17.30 al Teatro Comandini, le domande nate nella scuola verranno portate nel teatro per un confronto in forma di dialogo con l’autore. 
Nell’analisi di Curi – espressa in maniera asciutta e con grande chiarezza – emerge, oltre ogni schematica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, l’irriducibile duplicità di una presenza con la quale ciascuno di noi è chiamato a confrontarsi, e si scandagliano le possibilità di conoscenza offerte da ogni inquietante prossimità. L’incontro è gratuito e aperto a tutti.
Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l’Università degli Studi di Padova dove ha tenuto lezione fino al 2016. Visiting professor presso le Università della California (Los Angeles) e di Boston, ha tenuto conferenze e cicli di lezioni in università europee e americane. Fra le sue numerose opere: Endiadi. Figure della duplicità (Feltrinelli, 1995), Polemos. Filosofia come guerra (Bollati Boringhieri, 2000), La forza dello sguardo (Bollati Boringhieri, 2004), Meglio non essere nati. La condizione umana tra Eschilo e Nietzsche (Bollati Boringhieri, 2008), Un filosofo al cinema (Bompiani, 2006). Per Raffaello Cortina ha pubblicato – oltre a Straniero (2010) – Passione (2013) e Endiadi. Figure della duplicità (2015), tra gli altri. È stato ospite delle giornate di Màntica al Teatro Comandini nel 2016, dialogando con gli studenti delle Scuole Superiori di Cesena a partire dal suo volume I figli di Ares (Castelvecchi, 2016).

Un fuori-programma a Puerilia:
la creazione di un “coro” di cittadini per Nelly Sachs
In vista della lettura-concerto di Chiara Guidi Lettere dalla notte, che andrà in scena il 29 aprile al Teatro Bonci, l’artista rivolge un invito ai cittadini per la creazione di un “coro” che partecipi alla declamazione di componimenti della poetessa tedesca Nelly Sachs (unendosi ai partecipanti del Corso per insegnanti Interrogare e lèggere e del Laboratorio per adolescenti La lettura, già inclusi nel progetto). L’azione vocale verrà preparata nel corso di tre giorni di esercizio sulla tecnica molecolare messa a punto dalla stessa Guidi nel suo percorso di ricerca, per dare espressione e cadenza ai singoli fonemi in una prospettiva di orchestrazione. Il coro messo a punto nelle tre giornate – dal 27 al 29 aprile stesso, per quattro ore pomeridiane ogni giorno – confluirà, appunto, in Lettere dalla notte di e con Chiara Guidi (con il musicista Natàn Santiago Lazala), in scena il 29 aprile alle ore 21.00 al Teatro Bonci per il Progetto Ert Disgelo dei nomi, e per Puerilia. 
L’esercitazione è aperta a persone con o senza esperienza scenica, ed è gratuita. Vi potrà partecipare chiunque voglia dimenticare la propria voce per ritrovarla tra le voci. Il progetto è promosso da Societas e Liberty. Informazioni e iscrizioni: atti@societas.es, tel. 0547 25566.
 

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