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Prima romagnola del film di Elena Costa “Le più piccole del ‘68”

Il ’68 in prima romagnola. È il film di Elena Costa, Le più piccole del ’68 (Italia 2015, 55 min.), proiettato per la prima volta in un grande schermo della Romagna, giovedì 16 luglio alle 21,15 a Casa Pascoli (ingresso libero).

Il ’68 in prima romagnola. È il film di Elena Costa, Le più piccole del ’68 (Italia 2015, 55 min.), proiettato per la prima volta in un grande schermo della Romagna, giovedì 16 luglio alle 21,15 a Casa Pascoli (ingresso libero). L’occasione è la quarta Udienza preliminare in vista del Processo al ’68 in programma il 10 agosto a San Mauro Pascoli. A introdurre la serata sarà Miro Gori, presidente di Sammauroindustria, alla presenza della regista.

La pellicola racconta l'occupazione di una fabbrica di abbigliamento avvenuta nel giugno ‘68 a Manziana, a pochi chilometri da Roma. La particolarità del film sta nell’avere per protagoniste tutte giovani donne, intorno ai vent'anni, che di fronte alla volontà del proprietario di chiudere decidono di occupare. Elena Costa, produttore creativo e story editor per fiction televisive, al suo debutto come regista, dopo aver visto un breve cinegiornale sulla vicenda, ha deciso di riportarla alla memoria. Ha cercato le protagonista e, oltre quarant'anni dopo, ha raccolto le loro testimonianza, mescolandole a documenti dell'epoca e riprese attuali.

“Una storia formidabile per usare un aggettivo caro a un protagonista del ’68 ospite a San Mauro il 24 luglio (Mario Capanna) – afferma Miro Gori - che pur essendo finita con una sconfitta, la fabbrica fu chiusa, ha costituito un momento assai importante di formazione per le allora ragazze e una battaglia esemplare per il diritto al lavoro”. 

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