menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tornano i Cantieri Cristallino: in città piovono mostre, workshop e incontri formativi

Partono il 23 marzo i Cantieri del Cristallino Festival a Cesena: in programma varie esposizioni, percorsi formativi e progetti per bambini

In attesa della nuova edizione del Festival Cristallino, che si terrà nell’autunno 2019, partono i lavori di ricerca dei Cantieri Cristallino.
Durante i Cantieri Cristallino due importanti progetti espositivi fanno da volano a tutta una serie di occasioni interpretative e poetiche, destinate a suscitare la loro intrinseca discorsività.
"Abbiamo sempre pensato a ogni mostra come a un dispositivo atto a generare delle opportunità di dialogo, delle prospettive di riflessione - affermano gli organizzatori - Workshop, didattica per le scuole, incontri, occasioni dove anche altri linguaggi, poetici, musicali o performativi che siano, possano agganciarsi al contenuto delle opere, innescando un processo di amplificazione del loro messaggio".

Cristallino, Festival di Arti Visive che nel 2019 giunge alla sua 7^ edizione, nasce con l'idea di dare rilievo a tutto ciò che accade fuori dai circuiti mainstream, a ciò che cresce in una dimensione decentrata, sia per localizzazione che per tipologia di ricerca.
Le "cose” non avvengono solo nei grandi centri culturali: esempio ne è la vivacità di sperimentazione del nostro territorio, con esperienze incredibilmente significative che si situano in spazi periferici, di provincia. Questa dislocazione favorisce il fermento intellettuale, permette un contatto più diretto tra gli artisti, i teorici e il pubblico: nei "territori interstiziali” l’opera d’arte cessa di essere una pura e semplice merce di scambio, portando con sé altri valori, altre potenzialità.

La formula continua a essere la stessa: i Cantieri costituiscono un vero e proprio preludio del Festival. E in questa circostanza, avendo inaugurato nello scorso autunno dei progetti site-specific che richiedevano una temporalità estesa per potersi verificare, i Cantieri consentiono di mostrarne l’esito al pubblico. In particolare rispetto al progetto LIMEN che l’artista cortonese Roberto Ghezzi ha realizzato per il Fiume Savio di Cesena: una “naturografia” che da ottobre 2018 è collocata negli argini del fiume per tentare un ricalco della sua vita chimica e dinamica. I lavori, prelevati a febbraio e a tutt’oggi in fase di ulteriore elaborazione, saranno esposti nei locali di Corte Zavattini 31 a maggio.

Si parte il 23 marzo con un primo progetto espositivo, Germinal, una bi-personale di Francesco Bocchini e Giovanna Caimmi. La mostra unisce due campioni dell’arte contemporanea nel solco, ancora una volta, di una riflessione sul paesaggio. I linguaggi dei due artisti collidono tra loro per restituirci una doppia visione della natura, meccanicistica nel caso di Bocchini, metafisica e spirituale per la Caimmi. Sono lavori che traducono la proliferazione germinativa dell’elemento naturale, il suo dispiegarsi come una “geografia del profondo”, dove dato paesaggistico, sintesi chimica ed energia meccanica, sempre nel solco di una incomprensibile, e dunque portentosa, specularità, finiscono per disegnare quello che è il profilo del mondo.

A queste mostre si innestano alcuni appuntamenti formativi. In primis Art for Kids, un percorso di aggiornamento per insegnanti, educatori e artisti sulla didattica dell’arte, a cura del Dipartimento Didattica di Corte Zavattini 31 e realizzato in collaborazione con il Centro Documentazione Educativa di Cesena. Ripartono anche i laboratori per le scuole del territorio con Cristallino Kids, un progetto didattico inteso a far sì che l’arte contemporanea diventi un’occasione di esperienza, un modo alternativo e del tutto speciale per conoscere se stessi e il mondo che ci circonda. 

Ci sono anche due workshop, il primo, Città senza fine, dell’artista e incisore Federico Guerri, il secondo, Spazi per umani, del fotografo Filippo Venturi.
Guerri lavorerà sull'idea del paesaggio urbano e sulla visione della città, sviluppando una ricerca di vari paesaggi interiori e visioni oniriche legate a questi temi attraverso dei procedimenti calcografici, di stampa e disegno. Filippo Venturi ci proporrà un excursus sulla fotografia documentaria, realizzando dei portfolio relativi all'identità, alla condizione umana e agli spazi in cui vivono le persone, con un focus sulle conseguenze del rapido progresso tecnologico di alcune aree del pianeta.

Due appuntamenti speciali si terranno sempre ad aprile. Martedì 9 un incontro negli spazi della galleria l’Assessore Regionale alla Cultura Massimo Mezzetti e il progetto EnERgie Nove, una piattaforma di portata regionale per costruire un progetto sociale e politico fondato sui saperi diffusi e sulla pratica del dialogo e dell’ascolto, sul rispetto e la conoscenza delle differenze.
Domenica 28 sarà la volta di una passeggiata sonora con il teorico musicale Emiliano Battistini, diretta alla conoscenza dei propri luoghi di vita da una nuova prospettiva, quella del suono, scoprendo qualcosa in più sul proprio ambiente e, forse, su se stessi. 
 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Benessere

I 5 DPI più efficaci per contrastare il Covid-19

Benessere

Come rassodare il seno a casa: ecco gli esercizi push up

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

CesenaToday è in caricamento